Birre di Natale


r122_birre_nataleLa Delegazione di Milano ha voluto offrire, con "Birre di Natale", una serata di approfondimento su una tipologia di birra che viene prodotta e consumata in un preciso momento dell’anno, il Natale.

Le birre, parte integrante della formazione di un sommelier, sono state più volte presentate a Milano nei corsi, durante le serate e nei banchi d’assaggio, con produttori provenienti da tutta Italia. Le birre di Natale sono stagionali e vengono realizzate da ottobre a dicembre. Solitamente sono più alcoliche delle altre birre, più corroboranti, non pastorizzate e non filtrate.


I protagonisti di questa serata hanno cominciato a coltivare la loro passione negli anni ‘80 e ’90, quando la degustazione di birre fuori dall'ordinario, come quelle che ci presentano, era appannaggio di pochi pionieri. Le loro storie di produttori sono abbastanza recenti (il più anziano produce dal 1999), ma in questi pochi anni hanno raccolto riconoscimenti e apprezzamenti internazionali. Ogni produttore ha raccontato come è cambiata la sua vita; l’esempio forse più particolare è quello di un ex docente universitario che ha realizzato il suo sogno spinto dalla passione per la birra.

Di seguito le birre in degustazione:


Birrificio Croce di Malto - Piemonte - birraio Alessio Selvaggio – nome: Platinum

Intitolata alla Medaglia di platino ricevuta al Mondial de la Bieré (Strasburgo '09). Birra doppio malto con percentuale alcolica 8,0%. Ingredienti: acqua, malto d'orzo, malto di frumento, avena, zucchero candito, luppoli, lievito, spezie (coriandolo). Colore giallo ambrato, non filtrata, presenta al naso profumi di frutta caramellata, frutta candita, spezie (pepe). La speziatura mitiga la dolcezza della birra. Abbinamento consigliato: panettone con crema pasticciera.


Birrificio Toccalmatto - Emilia Romagna - birraio Bruno Carilli – nome: Meteora

r122_birreParticolare la ricerca del nome edell’etichetta. Il nome deriva dalla meteora associata alla fine del mondo e dalle meteore greche di Kalambaka. L’etichetta prende spunto dal film Dottor Stranamore, dove il protagonista è a cavallo di una bomba che punta verso il mondo; non potevano mancare le facce dei due personaggi politici più discussi di questo periodo: il premier italiano Monti e la cancelleria tedesca Merkel. Birra Belgium Strong Ale, percentuale alcolica 8,2%, prodotta con lieviti provenienti da un birrificio belga; nota aromatica mediterranea con un’infusione a freddo di mandorle. Al naso profumi di agrumi, frutta secca, funghi. In bocca è avvolgente, con una nota speziata, agrumi e mandorle. Abbinamento consigliato: dolci natalizi del meridione.


Birrificio del Ducato - Emilia Romagna - birraio Giovanni Campari – nome: Krampus

Il nome “Krampus” si riferisce ad una leggenda dei paesi ladini. La notte del 5 dicembre i Krampus si aggirano fra le vie ed i vicoli dei paesi dell’arco alpino, coperti di pelli di montoni, con corna e zampe di capra e, agitando le loro nere catene, terrorizzano gli abitanti dei villaggi. È questo il preludio dell’arrivo del Vescovo San Nicola (antico precursore di Babbo Natale) che porterà pace e doni nella comunità. Una visione inquietante con un lieto fine che introduce alla degustazione. Birra di alta fermentazione, percentuale alcolica 9,0%, rifermentata in bottiglia con l’aggiunta, durante la fermentazione, di scorze di arance calabresi, cannella, vaniglia e mandorle tostate. Colore ambrato intenso con riflessi rossicci, presenta schiuma color panna di grana fine. Al naso si percepiscono note aromatiche complesse con sentori di frutta candita, spezie (pepe), funghi e note balsamiche. In bocca appare calda, con una buona dolcezza. Abbinamenti suggeriti: panettone, pandoro, formaggi a pasta molle.


Birrificio Birra del Borgo - Lazio - birraio Leonardo Di Vincenzo - nome: 25Dodici

Percentuale alcolica 9,5%, con l’aggiunta di scorza di arancia amara, uva sultanina, cannella. Colore ambrato carico (ricorda una ciliegia durone) con sentori floreali e fruttati, frutta secca, caramello. In bocca conferma i sentori di caramello con l’aggiunta di miele di castagno, piacevolissimo l’amaro finale. Abbinamento consigliato: formaggi erborinati, dolci con cioccolato fondente.


Birrificio Barley - Sardegna - birraio Nicola Perra – nome: BB evò

r122_bicchiere_diagLa caratteristica principale di questo birrificio è l’utilizzo di materia prima del territorio e della tradizione. Nicola Perra, nato da una famiglia di vignaioli, utilizza per primo la sapa (mosto d'uva cotto), ricordo della nonna. La prima birra viene prodotta con sapa di Cannonau e darà vita alla BB 10. In seguito con la sapa di Nasco, antichissimo vino liquoroso della zona del cagliaritano, produrrà la BB evò. Affinata 6 mesi in bottiglia, percentuale alcolica 10,0%. Al naso frutta rossa sotto spirito (ciliegia e amarena), frutta secca, caramella mou. In bocca conferma la frutta con l’aggiunta di sentori erbacei e speziati. Abbinamento consigliato: formaggi erborinati, dessert a base di cioccolato e di mandorle.


Birrificio Extraomnes - Lombardia - birraio Luigi "Schigi" D'Amelio – nome: Kerst

Luigi d’Amelio, personaggio divertente e irriverente, racconta il suo approccio al mondo del vino e della birra negli anni ’90, in seguito ad un incontro che lo ha fatto passare dalla torrefazione di caffè alla produzione delle sue prime birre. Il nome della birra si rifà alla parola Natale in fiammingo, lingua parlata in langhe d’oltralpe, frequentate da d’Amelio per meglio conoscere le birre lì prodotte. Percentuale alcolica superiore al 10%, prodotta con l’aggiunta di zucchero proveniente dalle mele. Al naso si presenta agrumata, con note floreali, profumi di frutta candita e vaniglia. In bocca conferma i sentori e aggiunge una buona acidità e persistenza olfattiva

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