Archivio eventi

Tecnica analitica e flusso narrativo: approcci alternativi e complementari della degustazione. 
Tra tecnica professionale e necessità edonistica

Sesta edizione di Taste Camp: l'appuntamento estivo di AIS Milano che, sull'onda del grande successo degli scorsi anni, torna a grande richiesta!

Incontro, serata di confronto, momento di intrigante approfondimento.

 

Taste Camp 2

Tema: L’analisi Sensoriale dello Champagne
Dove: La magica atmosfera della terrazza all’ottavo piano del The Westin Palace Milano 
Chi: Nicola Bonera 

Attraverso le straordinarie abilità di Nicola Bonera approfondiremo il tema dell’analisi sensoriale del vino per arrivare a conoscere ed interpretare i territori, i vitigni e lo stile di produzione.

Saranno dei grandi Champagne ad accompagnarci durante tutta la serata.

Eccezionali vitigni: Chardonnay, pinot nero, pinot meunier.

Un unico grande stile, quello della rifermentazione in bottiglia, riletto e interpretato sempre alla ricerca di qualità e di identificazione nel prodotto finale.

Non è tutto. 

Lo Chef Executive del The Westin Palace Augusto Tombolato, infatti,  preparerà un piatto espressamente studiato per essere abbinato ai vini in degustazione.
Una preparazione ricca di delicatezze e sfiziosità che faranno della degustazione una vera e propria esperienza di analisi sensoriale a tutto tondo.

Inizio evento Lunedì, 16 Luglio 2018
Termine evento Lunedì, 16 Luglio 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 16 Luglio 2018
Costo per persona 60.00

Tecnica analitica e flusso narrativo: approcci alternativi e complementari della degustazione. 
Tra tecnica professionale e necessità edonistica.

 

Sesta edizione di Taste Camp: l’appuntamento estivo di AIS Milano, che sull’onda del grande successo degli scorsi anni, torna a grande richiesta!

Incontro, momento di confronto, di intrigante approfondimento.

Taste Camp 1

Tema: il metodo classico dallo Champagne all’Oltrepò Pavese
Dove: La magica atmosfera della terrazza all’ottavo piano del The Westin Palace Milano 
Chi: Luisito Perazzo 

Attraverso le straordinarie abilità di Luisito Perazzo approfondiremo il metodo classico per arrivare a conoscere ed interpretare i territori, i vitigni e lo stile di produzione.

Saranno dei grandi vini ad accompagnarci durante tutta la serata.

Eccezionali vitigni: chardonnay, pinot nero, pinot meunier.

Un unico grande stile, quello della rifermentazione in bottiglia, riletto e interpretato sempre alla ricerca di qualità e di identificazione nel prodotto finale.

Non è tutto. 

Lo Chef Executive del The Westin Palace Augusto Tombolato, infatti, preparerà un piatto espressamente studiato per essere abbinato ai vini in degustazione.
Una preparazione ricca di delicatezze e sfiziosità che faranno della degustazione una vera e propria esperienza di analisi sensoriale a tutto tondo.

Inizio evento Lunedì, 09 Luglio 2018
Termine evento Lunedì, 09 Luglio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 07 Luglio 2018
Costo per persona 60.00

Quello che è stata in passato la Valle d'Aosta vitivinicola in confronto a quello che è oggi e quello che sarà, probabilmente, in futuro


La Valle d'Aosta del vino sta cambiando in maniera profonda e costante. 
Negli ultimi 20 anni sono stati fatti passi da gigante ma siamo ancora lontani dagli antichi sfarzi che questo territorio ha saputo regalare in passato. 
La Valle d'Aosta ha dato prova, nei secoli, di essere tra i più interessanti terroir vitivinicoli e lo ha fatto attraverso le stesse peculiarità pedoclimatiche che troviamo oggi. 
Peculiarità che finalmente stanno trovando sfogo nel gusto del consumatore, nella ricerca, nella sensibilizzazione dell'appassionato e del professionista che ritrova, nei nostri vini, quel carattere legato ad un concetto di "finezza" che oggi tanto si ricerca.

Non ci accontentiamo di questo. La Valle d'Aosta continua a muoversi. A mutare. 
Attualmente il panorama offre spunti di riflessione interessanti e impattanti anche a livello sociale. Il presente sta cambiando il futuro. 
La Valle d'Aosta ha tanto da raccontare e vuole farlo. Sviluppo e ricerca stanno dando sfogo a giovani talenti, illuminati forse o magari solo folli, che stanno ridando a queste montagne il dovuto rispetto.

 

Inizio evento Giovedì, 05 Luglio 2018
Termine evento Giovedì, 05 Luglio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 03 Luglio 2018
Costo per persona 20.00

Con oltre 500 milioni di bottiglie vendute nel 2017 il Prosecco è il vino spumante più bevuto al mondo. 
Gran parte del suo successo è legato alla massiccia presenza del prodotto nella grande distribuzione ed al suo utilizzo largamente diffuso nella mixology e nella preparazione dei cocktail, spesso accompagnato dalla generale identificazione del Prosecco, specialmente all’estero, come “cheap sparkling wine” (vino spumante a basso prezzo). 

In questa serata presenteremo tre aziende che fanno della costante ricerca della qualità la loro bandiera, declinando il vitigno Glera, da solo o blended con altri vitigni, in prodotti di altissimo pregio, degustabili a tutto pasto con piatti raffinati.

Inizio evento Lunedì, 02 Luglio 2018
Termine evento Lunedì, 02 Luglio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 30 Giugno 2018
Costo per persona 35.00

Il concetto di tipicità attraverso le diverse espressioni dei bianchi italiani


Un viaggio nell'Italia del nord alla ricerca di vini bianchi

Concludiamo la stagione in compagnia di Guido Invernizzi. 
Una serata il cui fil rouge è il vino bianco che apprezzeremo nella sua poliedricità in termini di interpretazione, espressività e caratteristiche. 
Nella serata saranno proposti sei diversi vini. 
Durante la serata sarà inoltre servito un piatto, curato dallo chef del ristorante Bettycuore.

 

Inizio evento Lunedì, 02 Luglio 2018
Termine evento Lunedì, 02 Luglio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 30 Giugno 2018
Costo per persona 35.00

La viticoltura eroica dell'isola di Pantelleria

In collaborazione con il Consorzio Volontario di Tutela e Valorizzazione dei vini a DOC dell’Isola di Pantelleria

.... Poche costruzioni, infiniti avvallamenti e strade ricavate da sentieri montuosi, non ci sono spiagge, non ci sono ombrelloni. Scogli frastagliati, grotte, mare mosso. Pantelleria. Ne sono già innamorato. Nessun compromesso. Comincia il giro dei produttori di passito, l’oro di Pantelleria. Vino dolce, caratterizzato dai colori e sapori dell’uva zibibbo, inconfondibile nelle sue piantagioni ad alberello basso, vendemmiata tardivamente e lasciata appassire naturalmente al sole, disidratata per concentrare al massimo i suoi aromi. Si presenta di un color ambrato vivo e seducente. Al naso, impagabile, il suo bouquet fruttato ha un’intensità e una complessità prepotente, ma raffinata. In gola, un’apoteosi di gusto, dolce, ma non stucchevole, equilibrato nella sua piacevolezza, aristocratico, sublime, impareggiabile. La sua persistenza infinita, nessun finale amaro, armonico dal principio alla fine… e oltre. La cavità orale vellutata cerca un altro assaggio di questo frutto della terra, meritevole del proprio appellativo. L’oro di Pantelleria. Un luogo difficile da raggiungere, impossibile da dimenticare. ....  
(da "I colori del vento" di Luca G. Bottoni - aismilano.it)

Inizio evento Mercoledì, 20 Giugno 2018
Termine evento Mercoledì, 20 Giugno 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 19 Giugno 2018
Costo per persona 25.00

Che cos’è la mineralità nel vino? Dalla roccia al bicchiere


Come si definisce, che origine ha e come si coglie, gustativamente, la mineralità in un vino? 
Solo retorica di moda, bizantinismo lessicale, o anche insieme di dati concreti da considerare, se non come punto d'arrivo, almeno come base per una cauta riflessione sul concetto? 

Esistono tipologie di vino e denominazioni d'origine che – a torto o a ragione – sono comunemente reputate per la mineralità dei loro nettari. È una realtà? Si tratta di una prerogativa locale? 
O al contrario il concetto e l'idea stessi meritano di essere rimessi in discussione? 
Grazie all'apporto di considerazioni tecniche di studiosi che ragionano da tempo su questo tema, e alla degustazione alla cieca, Samuel Cogliati proverà a farci avventurare in questo territorio difficile.

Inizio evento Martedì, 19 Giugno 2018
Termine evento Martedì, 19 Giugno 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 18 Giugno 2018
Costo per persona 45.00

Ritorna, a grande richiesta, questo insolito viaggio vitivinicolo che ci porterà lì dove tutto è nato

Da sempre Guido Invernizzi ci accompagna alla scoperta di mondi vitivinicoli spesso sconosciuti al grande pubblico; e lo farà anche questa volta, riportandoci, calice alla mano, alla riscoperta di territori che hanno fatto la storia, luoghi da dove l’intero vigneto mondiale ha tratto la sua origine.

Di pari passo all’avvento di una cultura del saper bere sempre più rilevante, si sono susseguiti gli approfondimenti sulla storia del vino e l’Armenia rappresenta uno dei “territori di caccia” preferiti per gli archeologi del vino.
Recentemente, è il 2011, si è verificata una delle più importanti scoperte della storia contemporanea. 
L’archeologo armeno Boris Gasparyan ha infatti individuato nella regione montagnosa di Vayots Dzor, nel sud dell’Armenia, in una grotta nascosta e conosciuta come “la grotta degli uccelli”, quella che ad oggi viene considerata come la più antica cantina del mondo, attrezzata con utensili di vinificazione risalenti a oltre 6000 anni fa. 

Una grotta adibita principalmente a luogo di culto ma costituito da diverse sale alcune di esse destinate proprio alla vinificazione e la conservazione del vino. Sono state ritrovate un ampio numero di giare (chiamate karasi in armeno) e i residui di vinaccioli e raspi trovati nelle aree degli immediati dintorni confermano che in questo luogo magico avvenne la più antica vinificazione dell’umanità conosciuta fin ora.

Saranno quindi la grande dialettica e conoscenza di Guido Invernizzi a portarci indietro nel tempo alla scoperta di questa meravigliosa quanto sconosciuta terra capace di far assaporare al mondo, dall’alto della sua storia, vini di straordinaria contemporaneità.

Inizio evento Martedì, 12 Giugno 2018
Termine evento Martedì, 12 Giugno 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 10 Giugno 2018
Costo per persona 40.00

Lo Champagne di Michel Furdyna in una storica verticale

Oltre a essere il territorio più meridionale della Champagne, la Côte des Bar ha altre peculiarità interessanti. Sulle sue marne “kimmeridgiane”, pure assai simili a quelle dello Chablis e di parte del Sancerre, prospera il Pinot Noir, ossatura di vini “verticali”, sapidissimi e tesi, quasi balsamici nella loro vena di freschezza, e assai longevi. In questa zona, nel comune di Celles-sur-Ource, si trova una cantina familiare di stampo artigianale che sforna circa 80.000 bottiglie in totale all’anno; una goccia, nell’oceano dello Champagne. 

Eppure, Michel Furdyna, titolare dell’azienda la cui famiglia pervenne dalla Polonia durante la Seconda Guerra Mondiale, è un autentico mito locale. Alla sua fama, che ha da tempo travalicato i confini nazionali, contribuiscono sicuramente i suoi enormi baffi, il suo sorriso, il suo parlare misurato e denso di quieta saggezza, e l’affabilità con cui da sempre qui si accoglie il visitatore. 
Ma il cuore della cantina, e la prima ragione della sua reputazione, sono i meravigliosi Champagne da lungo invecchiamento, di finezza e complessità strabilianti. Austeri e riservati per diverso tempo dopo la sboccatura, se colti nella loro piena maturità possono lasciare letteralmente di stucco, e aprire una prospettiva nuova sul vino della Côte des Bar nella sua interessa.

Questa storica verticale, di rarità assoluta in Italia come tipologia di degustazione, parte nel suo percorso a ritroso da un’annata già matura, e procedendo all’indietro toccando solo millesimi d’eccezione ci consentirà di ammirare il talento evolutivo del Brut di Michel Furdyna. Quando gli abbiamo timidamente riferito della nostra ambiziosa intenzione, lo abbiamo visto sogghignare sotto i baffi come colui che sa bene a quale splendida esperienza stiamo andando incontro.

Inizio evento Mercoledì, 06 Giugno 2018
Termine evento Mercoledì, 06 Giugno 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 05 Giugno 2018
Costo per persona 60.00

Quarta edizione: 
Austria

In occasione dell'anniversario della battaglia di Magenta combattuta il 4 giugno 1859, andremo alla scoperta dei vini e del legame europeo che unisce sia le comunità gemellate (Magenta in provincia di Milano e Ville de Magenta in Francia nella Champagne) e le altre nazioni coinvolte. 

Dopo aver approfondito nelle prime tre edizioni “Le tipologie di Champagne” , “Le diversità del territorio” e un panoramica dei vini dalle altre nazioni coinvolte nel conflitto, questa volta approfondiremo i vini dell’Austria.  

Una occasione quindi per la scoperta di vini caratteristici di queste nazioni che diventano viatico della gioia e della festa in un evento organizzato dalla Associazione Italiana Sommelier, Regione Lombardia, Delegazione di Milano.

La serata sarà condotta dal relatore AIS Guido Invernizzi, con cenni di storia, metodo di produzione e stili di vinificazione, le tipologie di vini con le loro particolarità, l’affinamento, gli abbinamenti e le modalità di degustazione.

La serata si chiuderà infatti con una degustazione guidata di una selezione di 6 vini 

Inizio evento Lunedì, 04 Giugno 2018
Termine evento Lunedì, 04 Giugno 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 02 Giugno 2018
Costo per persona 35.00

La regione di Bordeaux è un gigante, da tanti diversi punti di vista

La più vasta regione vitivinicola di Francia con, dati 2016, oltre 110 mila ettari vitati nella sola Gironda, oltre tre volte la superficie di Champagne e Borgogna e più vasta persino del ‘mare di vino del Languedoc Roussillon.

Gigantesca anche nella storia e nel prestigio, con vini conosciuti sin dal medioevo ed eccellenze che, sancite dalla classificazione del 1855, sono tuttora, dopo oltre un secolo e mezzo, tra i vini più costosi, ricercati ed ambiti. Spesso facendo ombra al resto della realtà produttiva della regione: vasta, profonda e variegata.

Un grande potenziale spesso oggi ignorato anche dagli appassionati di vino, dopo che la forte espansione internazionale dei tre grandi vitigni rossi che dominano la regione, cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot, hanno portato molti a etichettarli come commerciali e ruffiani. Ingiustamente ignorandone il valore.

Non bastano decenni per conoscere davvero Bordeaux. Ma vale la pena di farci almeno qualche puntatina. Specie se guidati da un esperto della regione, Luisito Perazzo, che ha selezionato per noi sei vini, con l’attenzione volta soprattutto a realtà meno conosciute e alla scelta di annate diverse, anche non recenti.

Inizio evento Mercoledì, 30 Maggio 2018
Termine evento Mercoledì, 30 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 28 Maggio 2018
Costo per persona 55.00

Dialogo dello stile e dell’energia

Si tratta di una delle degustazioni più importanti dell’anno a livello nazionale, e un autentico vanto per la nostra delegazione.

La Tenuta di Trinoro è il capolavoro di stile sognato, progettato, avviato e condotto nei primi anni Novanta da Andrea Franchetti sulle colline di Sarteano, di fronte ai panorami lunari e vergini, come percorsi da una oscura energia che sembra proteggerli dalle intemperie del tempo, della Val d’Orcia. Un luogo appartato rispetto ai classici indirizzi della Toscana centrale, dalla vocazione misteriosa eppure ormai acclarata per rossi originali e unici, insieme possenti e raffinati.

Ampi, ricchi, freschi, dal sorso di velluto, più profumati o più austeri a seconda del carattere del millesimo, dalla prodigiosa capacità di tenuta e di evoluzione nel tempo, i rossi di Trinoro nascono su terreni ghiaiosi simili a quelli dell’entroterra bordolese, in aree come Saint-Emilion e Pomerol. In quei territori lontani Andrea scelse dunque trent’anni fa le marze da piantare, le quali, diventando floride piante di vite, hanno fruttato una quantità di vini di tale grandezza da creare e alimentare un mito dei più solidi in Italia. 

In questa serata imperdibile Andrea Franchetti, in rilassato colloquio con Armando Castagno, presenterà per la prima volta al pubblico dell’AIS Milano nove dei suoi più preziosi gioielli, con la gemma più preziosa della cantina, il raro, costoso e straordinario vino a nome Tenuta di Trinoro - uno dei più grandi tagli bordolesi al mondo prodotti fuori da Bordeaux - indagato e goduto in sei annate diverse. 

A mo’ di introduzione alla qualità eccelsa dei vini aziendali, assaggeremo insieme anche tutti e tre i diversi, splendidi cru di Cabernet Franc della Tenuta di Trinoro, tutti parto della grande annata 2015.

Inizio evento Mercoledì, 23 Maggio 2018
Termine evento Mercoledì, 23 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 21 Maggio 2018
Costo per persona 60.00

Due serate alla scoperta dei vini bianchi più raffinati dell'enografia francese, guidati da Samuel Cogliati


Nel corso di mezzo millennio, la Francia si è imposta nel mondo come il punto di riferimento assoluto nella produzione del vino. 
È qui che sono nate la concezione e la definizione di concetti quali terroir e cru. È qui che si sono messe a punto le tecniche di vinificazione più accurate. 
È Oltralpe che sono andati circoscrivendosi gli areali viticoli più prestigiosi del pianeta, nonché la legislazione vitivinicola più meticolosa, impostasi come un modello per il resto del globo.
È in Francia, infine, che sono state individuate e selezionate le varietà ampelografiche poi diffusi nel mondo intero come "vitigni internazionali".

Inizio evento Martedì, 22 Maggio 2018
Termine evento Martedì, 29 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 20 Maggio 2018
Costo per persona 170.00

Presentazione del Candidato Consigliere Regionale per la Delegazione di Milano

Il nuovo Statuto Associativo approvato il 28 ottobre 2017, prevede che i soci di ogni Delegazione siano chiamati ad eleggere un proprio rappresentante al Consiglio Regionale.

Durante questa serata verrà presentato il candidato alla carica di Consigliere Regionale per la Delegazione di Milano.

Durante la stessa serata verranno anche presentati i membri del Consiglio di Delegazione che affiancheranno il nuovo Delegato durante il prossimo mandato quadriennale.

Al termine un brindisi in allegria

Inizio evento Venerdì, 18 Maggio 2018
Termine evento Venerdì, 18 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 18 Maggio 2018

Una moltitudine di sfumature

Si rinnova l'ormai consueto appuntamento con i vini dell'Alto Adige. Quest'anno la degustazione - condotta come sempre da Pierluigi Gorgoni, firma di primarie riviste dedicate al vino, enologo e docente presso la scuola Alma di Colorno - celebra due dei vitigni più noti ed apprezzati del territorio: il Pinot Bianco, con le sue note fruttate e la sua raffinata acidità, e il Pinot Nero, con la sua capacità di dar vita a vini che affascinano per la loro eleganza. Due varietà tutte da esplorare, che in Alto Adige sono coltivate in diverse aree, ad altitudini differenti e con terreni e microclimi specifici.

Inizio evento Giovedì, 17 Maggio 2018
Termine evento Giovedì, 17 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 15 Maggio 2018
Costo per persona 30.00

Deutz, un perlage lungo 180 anni

1838 è l’anno di Fondazione di questa storica Maison: i natali sono a Champagne, ad Ay, per mano ed intuizione di William Deutz e Pierre Geldermann. 
L’esperienza di William presso Bollinger, già allora Maison di riferimento, ed i capitali di Pierre, che seguiva gli aspetti finanziari, li spinsero verso un grande sogno: la produzione di grandi vini. 
Un’alchimia magica tra rigore tedesco – i due fondatori erano originari di Acquisgrana – ed esprit de grandeur francese, che si tradusse nell’ambizione di allevare e vinificare in proprio le uve: impegno, attenzione maniacale ai dettagli, grande rigore con l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza. 

Non è un caso se da Bollinger a Krug, da Heidsieck a Taittinger, lo Champagne spesso parli “tedesco”. 
Dalla prima particella di terreno ad Ay, la Maison Deutz ha acquisito successivamente nuovi vigneti nella Côte des Blancs, approvvigionandosi di uve provenienti anche da selezionati coltivatori locali per far fronte ad una produzione crescente. 

Alcuni investimenti negli anni Ottanta effettuati in Nuova Zelanda ed in California ebbero un impatto negativo sui bilanci della Maison, al punto da spingere la proprietà a cedere nel 1993 la maggior quota alla Luis Reoderer. Non solo una compagine sociale diversa ma anche venti di novità nei processi di produzione: la ristrutturazione della cantina con una parte ipogea a 60 metri di profondità e la tracciatura minuziosa delle uve dalla particella in vigna alle botti, sono solo due dei tanti aspetti positivi del nuovo corso produttivo. 
Una sorta di Deutz 2.0, che vede oggi Fabrice Rosset al timone della Maison: di comprovata esperienza professionale maturata in Reoderer, è ispiratore di una straordinaria produzione: numeri in forte incremento (l’obiettivo è di superare i 2,5 milioni di bottiglie all’anno, con un’esportazione in oltre 40 Paesi nel mondo) in presenza di un’imprescindibile qualità. Una straordinaria serata all’insegna dello style Deutz, apprezzato, riconosciuto e valorizzato nel mondo: eleganza, classe e finezza, dedicate a veri intenditori.

Inizio evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Termine evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 07 Maggio 2018
Costo per persona 45.00

Due serate alla scoperta dei vini rossi più raffinati dell'enografia francese, guidati da Samuel Cogliati


Nel corso di mezzo millennio, la Francia si è imposta nel mondo come il punto di riferimento assoluto nella produzione del vino. 
È qui che sono nate la concezione e la definizione di concetti quali terroir e cru. È qui che si sono messe a punto le tecniche di vinificazione più accurate. 
È Oltralpe che sono andati circoscrivendosi gli areali viticoli più prestigiosi del pianeta, nonché la legislazione vitivinicola più meticolosa, impostasi come un modello per il resto del globo.
È in Francia, infine, che sono state individuate e selezionate le varietà ampelografiche poi diffusi nel mondo intero come "vitigni internazionali".

Inizio evento Martedì, 08 Maggio 2018
Termine evento Martedì, 15 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 06 Maggio 2018
Costo per persona 170.00

Quattro serate alla scoperta dei vini rossi e bianchi più raffinati dell'enografia francese, guidati da Samuel Cogliati


Nel corso di mezzo millennio, la Francia si è imposta nel mondo come il punto di riferimento assoluto nella produzione del vino. 
È qui che sono nate la concezione e la definizione di concetti quali terroir e cru. È qui che si sono messe a punto le tecniche di vinificazione più accurate. 
È Oltralpe che sono andati circoscrivendosi gli areali viticoli più prestigiosi del pianeta, nonché la legislazione vitivinicola più meticolosa, impostasi come un modello per il resto del globo.
È in Francia, infine, che sono state individuate e selezionate le varietà ampelografiche poi diffusi nel mondo intero come "vitigni internazionali".

Inizio evento Martedì, 08 Maggio 2018
Termine evento Martedì, 29 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 06 Maggio 2018
Costo per persona 260.00

Alla scoperta di una delle più importanti aree vitivinicole della regione Liguria

Dolceacqua è un meraviglioso borgo medievale nonché una DOC del Ponente ligure che comprende, in tutto o in parte, quattordici comuni distribuiti tra due strette valli parallele, la Val Nervia e la Valle Crosia, in un ambiente pedemontano racchiuso tra il mare e le Alpi marittime. 

Il vitigno è il rossese, tanto identificato con il territorio che ormai è superfluo affiancarne il nome a quello della denominazione. 

In parte a causa dell’isolamento geografico delle valli, ma soprattutto perché è un’uva molto sensibile al terroir, il rossese di qualità si coltiva esclusivamente qui, dove le peculiari condizioni pedoclimatiche gli consentono di esprimere la propria incisiva identità e finezza.

Inizio evento Lunedì, 07 Maggio 2018
Termine evento Lunedì, 07 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 05 Maggio 2018
Costo per persona 35.00

Anche per il 2018 AIS Milano proporrà un viaggio studio nell'ultimo fine settimana di aprile. Dopo tre anni dalla visita precedente torneremo in Ungheria, ed in particolare nella affascinante regione di Tokaj. 

Ci accompagneranno come nel bellissimo viaggio del 2015 due colonne dell’AIS con eccezionale competenza sulla regione, Mariano Francesconi, Presidente di AIS Trentino e relatore AIS e Györgyi Fieszl, Sommelier AIS di nazionalità ungherese.

Inizio evento Mercoledì, 25 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 28 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 710.00

Anche per il 2018 AIS Milano proporrà un viaggio studio nell'ultimo fine settimana di aprile. Dopo tre anni dalla visita precedente torneremo in Ungheria, ed in particolare nella affascinante regione di Tokaj. 

Ci accompagneranno come nel bellissimo viaggio del 2015 due colonne dell’AIS con eccezionale competenza sulla regione, Mariano Francesconi, Presidente di AIS Trentino e relatore AIS e Györgyi Fieszl, Sommelier AIS di nazionalità ungherese.

Inizio evento Mercoledì, 25 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 28 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 760.00

Visita a VINIVERI, l'emozionante rassegna dedicata ai vini naturali

Quindicesima edizione per uno dei più apprezzati eventi da tutti gli enoappassionati: nella piccola cittadina di Cerea, in provincia di Verona, torna VINI VERI.

Gli intenti e le azioni che ogni giorno guidano il lavoro dei moltissimi “vigneron” che aderiscono al Consorzio seguono la “Regola”.
La “Regola” è chiara e semplice ma fornisce indicazioni specifiche relativamente al lavoro in vigna ed in cantina “indicando le azioni che permettono ad una produzione di esprimersi pienamente e raggiungere l’obbiettivo di ottenere un vino in assenza di accelerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura.”

Una Regola dunque, un ideale da perseguire, per offrire, vendemmia dopo vendemmia, prodotti che tendano sempre più alla valorizzazione dei vitigni e dei terroir, e rappresentino un’esperienza in grado di raccontare la storia di una terra e dei suoi uomini.

Inizio evento Sabato, 14 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 14 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Giovedì, 12 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Anche quest’anno AIS Milano ripropone la serata dedicata alle chicche enologiche che si possono trovare a Vinitaly: un invito ad andare oltre i soliti calici, per scoprire prodotti meno celebrati ma in grado di stupire.

Le degustazioni di Aspettando Vinitaly, condotte da Guido Invernizzi, questa volta saranno dedicate alla Barbera del Sannio, DOC dal 1997, che, nonostante il nome, non ha alcun rapporto di parentela con l’omonima piemontese. 

Vitigno autoctono della provincia di Benevento, tradizionalmente era utilizzato negli uvaggi per dare colore, grazie alla sua ricchezza di antociani: nonostante la concorrenza di altri vitigni che richiedono meno cure, come l’aglianico e i vitigni internazionali, grazie alla tenacia dei produttori la Barbera del Sannio è uno dei vini più apprezzati del territorio.

Vinificato in purezza, produce un vino dal colore rubino carico, con sentori fruttati intensi di ciliegia e profumi floreali che ricordano la viola; tannini morbidi, media struttura e grande piacevolezza rendono la Barbera del Sannio perfetta per numerosi abbinamenti gastronomici, con specialità locali e non solo.

Inizio evento Venerdì, 13 Aprile 2018
Termine evento Venerdì, 13 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 11 Aprile 2018
Costo per persona 30.00

Seminario articolato in 3 incontri, dove verranno trattati tutti gli argomenti interessati dalle prove, scritte e orali previste nei concorsi regionali e nazionali per miglior sommelier. 

Nicola Bonera e Luisito Perazzo si alterneranno per trasmettere più informazioni possibili e condividere le proprie esperienze.

All’interno del percorso gli interventi di Cristiano Cini, referente nazionale per l’area concorsi e più volte finalista ai concorsi nazionali e Roberto Anesi, miglior Sommelier d’Italia 2017

Inizio evento Giovedì, 12 Aprile 2018
Termine evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 10 Aprile 2018
Costo per persona 100.00

Una grande verticale di Extra Brut

A Monticelli Brusati, in un piccolo borgo medievale, nei pressi del lago d’Iseo e ai piedi del colle Madonna delle Rosa, tra boschi di querce e ginepri, si trova la cantina Villa, storica azienda vinicola in Franciacorta

Proprietà della famiglia Bianchi, da sempre attenta alla conservazione del territorio e allo sviluppo eco sostenibile, l’azienda Villa comprende 37 ettari vitati e vinifica esclusivamente da uve di proprietà. Nell’antica cantina, il cui nucleo iniziale risale al 1500, riposano circa un milione di bottiglie di Franciacorta; per scelta gli spumanti metodo classico prodotti da Villa sono tutti millesimati: questa selezione permette di cogliere al meglio le differenze e le variabili dovute all’annata, e le caratteristiche che invece connotano il terroir.

Inizio evento Lunedì, 09 Aprile 2018
Termine evento Lunedì, 09 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 07 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Quando si pensa ad un grande passito italiano, la rosa dei candidati è abbastanza ristretta, ma se come requisito aggiungiamo quello di utilizzare l’albana come vitigno di riferimento, il tutto si riduce ad un solo nome: lo Scaccomatto di Fattoria Zerbina. 

Siamo in Romagna, nella media valle del torrente Marzeno, sulle prime colline argilloso-calcaree collocate tra Faenza e Brisighella. Qui, nel 1985, Maria Cristina Geminiani, rientrata in patria ancora giovanissima dopo approfonditi studi alla scuola enologica di Bordeaux, prende in mano le redini della cantina fondata dal padre negli anni Sessanta, rivoluzionando e riscrivendo la storia di un territorio. 

Guidata dal suo motto “per ottenere la qualità le scorciatoie non valgono”, Maria Cristina fin da subito attua scelte coraggiose e innovative, analizzando pedissequamente terreni ed esposizioni della parcelle di proprietà. Riprogetta i vigneti di sangiovese con impianti ad alberello ad alta densità (fino a diecimila mila ceppi / ettaro) per produrre le proprie riserve da affinare in legno, ma soprattutto applica le tecniche della vendemmia scalare alla pergola romagnola per lo sfruttamento della muffa nobile - tipiche della zona di Sauternes - per realizzare un grande passito di albana. Qui, infatti, nella parte più bassa della collina, prima di arrivare nella piana di Faenza, le fredde acque del torrente Marzeno si mescolano con quelle più tiepide del fiume Lamone, creando un fitto strato di nebbie mattutine che ristagnano nel fondovalle e favoriscono lo sviluppo della Botryitis Cinerea. 

Inizio evento Mercoledì, 04 Aprile 2018
Termine evento Mercoledì, 04 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 02 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Organi in scatola: una cura per noi e una vita per lui” è il titolo del progetto di ricerca portato avanti dal Team, tutto al femminile, guidato dalla Dottoressa Adele Papetti del Dipartimento del Farmaco dell’Università di Pavia.

La ricerca scientifica, da sempre, ha fatto uso di sperimentazione sugli animali. 
Ma oggi, finalmente, l’alternativa esiste. I tempi sono cambiati rispetto ai decenni scorsi: in Italia l’impiego di animali a fini scientifici è regolamentato da un Decreto Legislativo del 2014, incentrato sulla massima protezione degli animali e sulla necessità urgente di ricercare “metodi alternativi”. 
Il progetto delle Ricercatrici dell’Università di Pavia parte da questa esigenza e ha due scopi di pari importanza: studiare come migliorare la salute umana e come utilizzare metodologie avanzate alternative alla sperimentazione animale. 
Da circa un anno il Team sta lavorando sull’utilizzo di bioreattori per simulare i sistemi fisiologici in alternativa a modelli in vitro e animali. 

L’utilizzo di questi sistemi, costituiti da camere di colture cellulari multi-organo collegate in serie, consentirà di mettere a punto nuove soluzioni farmacologiche per la salute dell’uomo riducendo drasticamente la sperimentazione su animali da laboratorio 

https://www.facebook.com/Organi.InScatola/ 

AIS Milano si schiera a fianco delle ricercatrici dell’Università di Pavia per la loro campagna di crowdfunding a sostegno del progetto. 
La serata sarà dedicata alla scoperta o alla riscoperta di vini e vitigni autoctoni d’Italia, attraverso una carrellata di varie espressioni.

Inizio evento Martedì, 27 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 27 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 25 Marzo 2018

Terra di grandi vini al 45^ parallelo.

Masterclass per riscoprire un terroir storico che guarda al futuro.

Seminario condotto da Michele Rossetti - Presidente Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Inizio evento Lunedì, 26 Marzo 2018
Termine evento Lunedì, 26 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Marzo 2018
Costo per persona 20.00

Il vino è una parte fondamentale dell'identità dell'Istria. 
La più grande e verde penisola dell'Adriatico, coperta di boschi e macchia mediterranea dominata da leccio e corbezzolo. 

Ci sono diverse tipologie di vino che rispecchiano la varietà del clima e del terreno in cui vengono coltivati. 

Il vitigno più rappresentativo è sicuramente la malvasia istriana che non potrà mancare nella nostra degustazione. 
Accanto a essa, nelle aree dell'Istria nordoccidentale viene coltivato anche il terrano, il moscato, il merlot e il cabernet sauvignon. 

Per la serata dedicata a questa fantastica regione della Croazia abbiamo chiamato con noi tre produttori istriani che condivideranno con noi l'interpretazione e la filosofia sui propri luoghi, e presente nei loro vini. 
Ciascuno porterà tre vini per un totale di nove vini in degustazione

Inizio evento Martedì, 13 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 13 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 11 Marzo 2018
Costo per persona 40.00

Una serata speciale organizzata da AIS Milano in collaborazione con il Consolato Generale di Ungheria a Milano, per far conoscere una zona e dei prodotti unici.

In Ungheria tra i fiumi Tibisco e Bodrog si snodano le dolci colline che ospitano vigne di hárslevelu, furmint, sárgamuskotály, alcune delle uve dalle quali si produce il vino dolce botritizzato più antico del mondo. 
Già dal 1571 si fa menzione nei documenti ufficiali della particolare produzione di questo “Assú Szölö Borakhoz”, “vino da uve essiccate”; la sua storia si snoda tra pieghe del tempo: passato sulle tavole di re e regine, arriva ai giorni nostri dove un’attenzione rinnovata per la cura e commercializzazione di questo nettare lo rendono ancora più grande. 

I vini prodotti in questa particolarissima regione ungherese sono circondati da un alone leggendario per la loro lunga storia; primi al mondo ottenuti dalla surmaturazione in pianta e sviluppo della muffa nobile, primo territorio viticolo ad essere delimitato con una denominazione, primo ad aver classificato i suoi vigneti in diversi livelli qualitativi ed infine l’unico attualmente dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Una serata all'insegna dell'eccellenza, accompagnata dalla competente guida di Luisito Perazzo, è quella che AIS Milano vuole dedicare al Tokaji, re dei vini e vino dei re. 

Lasciamoci condurre da una dolcezza senza tempo, accompagnata da un equilibrio che sorprende e dalle parole di chi conosce bene le potenzialità di questo territorio, ne ama le caratteristiche uniche e lo vive valorizzando e sapendo raccontare tutto ciò che ha da dire.

Inizio evento Lunedì, 12 Marzo 2018
Termine evento Lunedì, 12 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 35.00