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Visita a VINIVERI, l'emozionante rassegna dedicata ai vini naturali

Quindicesima edizione per uno dei più apprezzati eventi da tutti gli enoappassionati: nella piccola cittadina di Cerea, in provincia di Verona, torna VINI VERI.

Gli intenti e le azioni che ogni giorno guidano il lavoro dei moltissimi “vigneron” che aderiscono al Consorzio seguono la “Regola”.
La “Regola” è chiara e semplice ma fornisce indicazioni specifiche relativamente al lavoro in vigna ed in cantina “indicando le azioni che permettono ad una produzione di esprimersi pienamente e raggiungere l’obbiettivo di ottenere un vino in assenza di accelerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura.”

Una Regola dunque, un ideale da perseguire, per offrire, vendemmia dopo vendemmia, prodotti che tendano sempre più alla valorizzazione dei vitigni e dei terroir, e rappresentino un’esperienza in grado di raccontare la storia di una terra e dei suoi uomini.

Inizio evento Sabato, 14 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 14 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Giovedì, 12 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Anche quest’anno AIS Milano ripropone la serata dedicata alle chicche enologiche che si possono trovare a Vinitaly: un invito ad andare oltre i soliti calici, per scoprire prodotti meno celebrati ma in grado di stupire.

Le degustazioni di Aspettando Vinitaly, condotte da Guido Invernizzi, questa volta saranno dedicate alla Barbera del Sannio, DOC dal 1997, che, nonostante il nome, non ha alcun rapporto di parentela con l’omonima piemontese. 

Vitigno autoctono della provincia di Benevento, tradizionalmente era utilizzato negli uvaggi per dare colore, grazie alla sua ricchezza di antociani: nonostante la concorrenza di altri vitigni che richiedono meno cure, come l’aglianico e i vitigni internazionali, grazie alla tenacia dei produttori la Barbera del Sannio è uno dei vini più apprezzati del territorio.

Vinificato in purezza, produce un vino dal colore rubino carico, con sentori fruttati intensi di ciliegia e profumi floreali che ricordano la viola; tannini morbidi, media struttura e grande piacevolezza rendono la Barbera del Sannio perfetta per numerosi abbinamenti gastronomici, con specialità locali e non solo.

Inizio evento Venerdì, 13 Aprile 2018
Termine evento Venerdì, 13 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 11 Aprile 2018
Costo per persona 30.00

Seminario articolato in 3 incontri, dove verranno trattati tutti gli argomenti interessati dalle prove, scritte e orali previste nei concorsi regionali e nazionali per miglior sommelier. 

Nicola Bonera e Luisito Perazzo si alterneranno per trasmettere più informazioni possibili e condividere le proprie esperienze.

All’interno del percorso gli interventi di Cristiano Cini, referente nazionale per l’area concorsi e più volte finalista ai concorsi nazionali e Roberto Anesi, miglior Sommelier d’Italia 2017

Inizio evento Giovedì, 12 Aprile 2018
Termine evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 10 Aprile 2018
Costo per persona 100.00

Una grande verticale di Extra Brut

A Monticelli Brusati, in un piccolo borgo medievale, nei pressi del lago d’Iseo e ai piedi del colle Madonna delle Rosa, tra boschi di querce e ginepri, si trova la cantina Villa, storica azienda vinicola in Franciacorta

Proprietà della famiglia Bianchi, da sempre attenta alla conservazione del territorio e allo sviluppo eco sostenibile, l’azienda Villa comprende 37 ettari vitati e vinifica esclusivamente da uve di proprietà. Nell’antica cantina, il cui nucleo iniziale risale al 1500, riposano circa un milione di bottiglie di Franciacorta; per scelta gli spumanti metodo classico prodotti da Villa sono tutti millesimati: questa selezione permette di cogliere al meglio le differenze e le variabili dovute all’annata, e le caratteristiche che invece connotano il terroir.

Inizio evento Lunedì, 09 Aprile 2018
Termine evento Lunedì, 09 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 07 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Quando si pensa ad un grande passito italiano, la rosa dei candidati è abbastanza ristretta, ma se come requisito aggiungiamo quello di utilizzare l’albana come vitigno di riferimento, il tutto si riduce ad un solo nome: lo Scaccomatto di Fattoria Zerbina. 

Siamo in Romagna, nella media valle del torrente Marzeno, sulle prime colline argilloso-calcaree collocate tra Faenza e Brisighella. Qui, nel 1985, Maria Cristina Geminiani, rientrata in patria ancora giovanissima dopo approfonditi studi alla scuola enologica di Bordeaux, prende in mano le redini della cantina fondata dal padre negli anni Sessanta, rivoluzionando e riscrivendo la storia di un territorio. 

Guidata dal suo motto “per ottenere la qualità le scorciatoie non valgono”, Maria Cristina fin da subito attua scelte coraggiose e innovative, analizzando pedissequamente terreni ed esposizioni della parcelle di proprietà. Riprogetta i vigneti di sangiovese con impianti ad alberello ad alta densità (fino a diecimila mila ceppi / ettaro) per produrre le proprie riserve da affinare in legno, ma soprattutto applica le tecniche della vendemmia scalare alla pergola romagnola per lo sfruttamento della muffa nobile - tipiche della zona di Sauternes - per realizzare un grande passito di albana. Qui, infatti, nella parte più bassa della collina, prima di arrivare nella piana di Faenza, le fredde acque del torrente Marzeno si mescolano con quelle più tiepide del fiume Lamone, creando un fitto strato di nebbie mattutine che ristagnano nel fondovalle e favoriscono lo sviluppo della Botryitis Cinerea. 

Inizio evento Mercoledì, 04 Aprile 2018
Termine evento Mercoledì, 04 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 02 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Organi in scatola: una cura per noi e una vita per lui” è il titolo del progetto di ricerca portato avanti dal Team, tutto al femminile, guidato dalla Dottoressa Adele Papetti del Dipartimento del Farmaco dell’Università di Pavia.

La ricerca scientifica, da sempre, ha fatto uso di sperimentazione sugli animali. 
Ma oggi, finalmente, l’alternativa esiste. I tempi sono cambiati rispetto ai decenni scorsi: in Italia l’impiego di animali a fini scientifici è regolamentato da un Decreto Legislativo del 2014, incentrato sulla massima protezione degli animali e sulla necessità urgente di ricercare “metodi alternativi”. 
Il progetto delle Ricercatrici dell’Università di Pavia parte da questa esigenza e ha due scopi di pari importanza: studiare come migliorare la salute umana e come utilizzare metodologie avanzate alternative alla sperimentazione animale. 
Da circa un anno il Team sta lavorando sull’utilizzo di bioreattori per simulare i sistemi fisiologici in alternativa a modelli in vitro e animali. 

L’utilizzo di questi sistemi, costituiti da camere di colture cellulari multi-organo collegate in serie, consentirà di mettere a punto nuove soluzioni farmacologiche per la salute dell’uomo riducendo drasticamente la sperimentazione su animali da laboratorio 

https://www.facebook.com/Organi.InScatola/ 

AIS Milano si schiera a fianco delle ricercatrici dell’Università di Pavia per la loro campagna di crowdfunding a sostegno del progetto. 
La serata sarà dedicata alla scoperta o alla riscoperta di vini e vitigni autoctoni d’Italia, attraverso una carrellata di varie espressioni.

Inizio evento Martedì, 27 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 27 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 25 Marzo 2018

Terra di grandi vini al 45^ parallelo.

Masterclass per riscoprire un terroir storico che guarda al futuro.

Seminario condotto da Michele Rossetti - Presidente Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Inizio evento Lunedì, 26 Marzo 2018
Termine evento Lunedì, 26 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Marzo 2018
Costo per persona 20.00

Il vino è una parte fondamentale dell'identità dell'Istria. 
La più grande e verde penisola dell'Adriatico, coperta di boschi e macchia mediterranea dominata da leccio e corbezzolo. 

Ci sono diverse tipologie di vino che rispecchiano la varietà del clima e del terreno in cui vengono coltivati. 

Il vitigno più rappresentativo è sicuramente la malvasia istriana che non potrà mancare nella nostra degustazione. 
Accanto a essa, nelle aree dell'Istria nordoccidentale viene coltivato anche il terrano, il moscato, il merlot e il cabernet sauvignon. 

Per la serata dedicata a questa fantastica regione della Croazia abbiamo chiamato con noi tre produttori istriani che condivideranno con noi l'interpretazione e la filosofia sui propri luoghi, e presente nei loro vini. 
Ciascuno porterà tre vini per un totale di nove vini in degustazione

Inizio evento Martedì, 13 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 13 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 11 Marzo 2018
Costo per persona 40.00

Una serata speciale organizzata da AIS Milano in collaborazione con il Consolato Generale di Ungheria a Milano, per far conoscere una zona e dei prodotti unici.

In Ungheria tra i fiumi Tibisco e Bodrog si snodano le dolci colline che ospitano vigne di hárslevelu, furmint, sárgamuskotály, alcune delle uve dalle quali si produce il vino dolce botritizzato più antico del mondo. 
Già dal 1571 si fa menzione nei documenti ufficiali della particolare produzione di questo “Assú Szölö Borakhoz”, “vino da uve essiccate”; la sua storia si snoda tra pieghe del tempo: passato sulle tavole di re e regine, arriva ai giorni nostri dove un’attenzione rinnovata per la cura e commercializzazione di questo nettare lo rendono ancora più grande. 

I vini prodotti in questa particolarissima regione ungherese sono circondati da un alone leggendario per la loro lunga storia; primi al mondo ottenuti dalla surmaturazione in pianta e sviluppo della muffa nobile, primo territorio viticolo ad essere delimitato con una denominazione, primo ad aver classificato i suoi vigneti in diversi livelli qualitativi ed infine l’unico attualmente dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Una serata all'insegna dell'eccellenza, accompagnata dalla competente guida di Luisito Perazzo, è quella che AIS Milano vuole dedicare al Tokaji, re dei vini e vino dei re. 

Lasciamoci condurre da una dolcezza senza tempo, accompagnata da un equilibrio che sorprende e dalle parole di chi conosce bene le potenzialità di questo territorio, ne ama le caratteristiche uniche e lo vive valorizzando e sapendo raccontare tutto ciò che ha da dire.

Inizio evento Lunedì, 12 Marzo 2018
Termine evento Lunedì, 12 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 35.00

L’antica Casa Vinicola Scarpa nasce a Nizza Monferrato nella seconda metà dell’800 per mano di un migrante veneto, il signor Antonio Scarpa. La cantina inizia la sua attività commerciale a partire dal 1900, anno in cui la sede si sposta dal centro del paese all’attuale via Montegrappa, posizione al tempo strategica data la vicinanza con la strada principale diretta ad Asti.

L’azienda vinifica fin dal principio uve piemontesi radicate in questo territorio: barbera, brachetto, dolcetto, freisa, ruchè, moscato e nebbiolo sono le basi di partenza per ottenere i vini che ancora oggi ne caratterizzano la produzione facendo di Scarpa una delle poche cantine, ad esempio, a produrre Barolo DOCG al di fuori della canonica zona degli undici comuni. 

La storia di Scarpa evolve sensibilmente sotto la guida di Mario Pesce, il quale ha il merito di fare della qualità il proprio faro fin dal principio, ideando prodotti come la Barbera d’Asti La Bogliona, I Bricchi e il Rouchet Briccorosa.
Proprio quest’ultimo vino è un unicum di Scarpa, le cui uve sono posizionate nella fortunata vigna della Bogliona, sottozona Briccorosa, e il cui risultato è fuori dagli schemi classici di questa varietà.

Come accade per altri vini, la cantina Scarpa ha fatto invecchiare diverse annate di Rouchet nella sua cantina di Nizza; questa degustazione avrà lo scopo di illustrarne il percorso evolutivo tramite la voce di Armando Castagno.

Inizio evento Giovedì, 08 Marzo 2018
Termine evento Giovedì, 08 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 06 Marzo 2018
Costo per persona 50.00

Verso la fine del 1800 il più grande flagello del mondo vitivinicolo colpì implacabilmente le vigne di tutta Europa: la fillossera. Un piccolo insetto della famiglia degli afidi, proveniente dal Nord America, che, attaccando le radici, fu in grado di distruggere in pochi anni gran parte dei vigneti del vecchio continente. 
Fortunatamente, grazie all’utilizzo delle tecniche vivaistiche, le vigne superstiti furono innestate sugli apparati radicali - i cosiddetti “piedi” - di alcune tipologie di vitigni americani, resistenti a questo insetto. 
Tuttavia se in questo modo si riuscì a salvare il patrimonio ampelografico autoctono europeo, alcuni caratteri ancestrali, come le diverse interazioni tra vigna, apparato radicale e terreno, andarono tuttavia perdute. 

In questo panorama di devastazione si salvarono alcune piccole enclaves in cui la fillossera non riuscì a prosperare e diffondersi, per merito di particolari tipologie di suolo o per la resistenza congenita di alcuni vitigni. 
Vigne che né allora né oggi sono mai state innestate su piede americano e che prendono il nome di vigne “a piede franco”. 

Inizio evento Martedì, 06 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 06 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 04 Marzo 2018
Costo per persona 30.00

Quando una passione e un desiderio ti attanagliano fin da bambino, la ricerca della loro realizzazione può durare tutta una vita.

Così è successo anche al Conte Paolo Marzotto, cresciuto in Sicilia con il desiderio di assaggiare quella bottiglia che la madre gli regalò nell’infanzia ma che - a causa di una solenne promessa - attese fino al compimento del diciassettesimo anno.

Dopo diverse vicissitudini ed esperienze in Veneto, Toscana, Alto Adige, Lombardia, alla fine degli anni Novanta il Conte riesce finalmente a tornare in quelle terre, a Baglio di Pianetto, nella campagna di Palermo, che con le sue colline, il verde, le rocce affioranti e la ricchezza d’acqua regala scorci paesaggistici così lontani dalla comune idea della Sicilia, siccitosa ed arsa dal sole.

A questi terreni si è poi aggiunto il vigneto di Tenuta Baroni, acquisito un anno dopo - nel 1998 - tra Noto e Pachino, autentica espressione di Nero d’Avola (il Cembali), che il Conte, grazie all’inusuale morbidezza ed eleganza, considera uno dei suoi vini migliori. 

L’amore per la Sicilia e la passione per il vino, si rinnovano oggi nelle seconde e terze generazioni che affiancano il fondatore, a testimonianza dello storico impegno imprenditoriale della famiglia Marzotto.

Queste attenzioni si ritrovano oggi nella produzione ecosostenibile di Baglio di Pianetto, che ha convertito al biologico l’intero patrimonio agricolo (circa 160 ha), in un quadro di ottimizzazione e rispetto delle risorse naturali coniugato con l’avanguardia tecnologica per produrre grandi vini in grado di competere sui maggiori mercati mondiali (oltre il 50% delle bottiglie prodotte sono infatti destinate all’export). 

6 vini in degustazione per scoprire tutto il carattere della Sicilia ed un progetto ambizioso che ha portato un imprenditore al coronamento del proprio sogno di bambino di produrre vino e diffondere la cultura del proprio territorio attraverso questo nobile prodotto.

Inizio evento Venerdì, 02 Marzo 2018
Termine evento Venerdì, 02 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 28 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

La Sardegna vitivinicola evoca, da sempre, due vitigni simbolo: vermentino e cannonau. Ma l’isolamento geografico e i flussi delle popolazioni che nei secoli sono approdate su questa isola misteriosa hanno creato un patrimonio ampelografico in gran parte ancora inesplorato.

La riscoperta delle tradizioni, unitamente al ricambio generazionale nella gestione delle aziende agricole e al recente interesse del mercato per i vitigni autoctoni, hanno favorito il recupero di antiche varietà da sempre presenti sull’isola.

AIS Milano, nel suo percorso di valorizzazione delle produzioni locali e di nicchia, ci porta questa volta ad esplorare località e territori sconosciuti al grande pubblico, lontani dal turismo di massa e dai consueti percorsi enogastronomici: vitigni quasi introvabili, molti dei quali vinificati in purezza, per regalarvi una serata fuori dal tempo.

Inedita anche la coppia - tutta al femminile - che ci farà da guida fra resti nuragici e tradizioni millenarie: Adriana Licciardello, siciliana DOC, che ha voluto cimentarsi con l’altra grande isola del Mediterraneo, e Lorena Oddone, milanese d’origine ma enologa giramondo, animata dalla passione accesa dai panorami e dai racconti ascoltati nella terra dei 4 Mori.

La banchina del porto sarà però una della sale del The Westin Palace Hotel: vi aspettiamo a bordo per un viaggio straordinario, questa volta accessibile anche a chi soffre il mal di mare! .

Inizio evento Martedì, 27 Febbraio 2018
Termine evento Martedì, 27 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 25 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

Vino e Valle d'Aosta: una serata alla ricerca della chiave di lettura per comprendere questo secolare binomio attraverso un'analisi storica e culturale. 

Dalla formazione geologica al disciplinare Valle d'Aosta D.O.C. tenteremo di approfondire come cambia da ovest ad est la coltivazione e lo stile regionale. Dal Prié di Morgex, al Nebbiolo di Donnas sveleremo la duplice natura di una regione con il cuore legato alla tradizione ed al vitigno tipico e lo sguardo volto verso l'innovazione e l'internazionalità. 

Parleremo delle cooperative, simbolo qualitativo e quantitativo delle diverse sottozone, parleremo di vignerons e della fatica nel riuscire a produrre nettare di eccellenza in un territorio aspro come quello valdostano, parleremo di passato, presente e futuro con le nuove tendenze e gli stili che in questo rinascimento vitivinicolo stanno imponendosi sul territorio. Il tutto accompagnato da sei vini in grado di rappresentare la Valle nelle sue varie sfumature e dal racconto dell'autoctono Altai Garin amante viscerale dei vini e della storia enologica della sua terra.

 

 

Inizio evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Febbraio 2018
Costo per persona 35.00

Degustazione guidata di 5 vini a cura di Massimo Zanichelli

Inizio evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Febbraio 2018
Costo per persona 20.00

Degustazione guidata di 5 vini a cura di Massimo Zanichelli

Inizio evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Febbraio 2018
Costo per persona 20.00

La Champagne è un'area vitivinicola unica, che produce una bevanda inimitabile conosciuta in tutto il mondo, con una varietà di diversi terreni, climi e metodi di produzione vinicola che si riflettono nel mosaico di diversi champagne prodotti dai suoi viticoltori. 
La serata, nello specifico, sarà dedicata alla presentazione di un Récoltant Manipulant, un Récoltant Cooperateur e un Nègociant Manipulant che però utilizza le proprie uve per produrre suoi champagne, con la degustazione di sette champagne davvero interessanti nel loro rapporto qualità prezzo, tutti freschi, dotati di giusta acidità ed ottimo equilibrio, con profumi netti, floreali, fruttati e non disgiunti da buona sapidità. 

Inizio evento Giovedì, 22 Febbraio 2018
Termine evento Giovedì, 22 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 20 Febbraio 2018
Costo per persona 40.00

Il corso si sviluppa in 5 incontri, distribuiti nell'arco dell'anno per seguire l'intero periodo vegetativo della vite. Presso aziende vitivinicole si approfondiranno, con qualificati docenti, la pratica della coltivazione della vite nelle sue varie forme e tipologie

Grazie alla disponibilità di agronomi ed enologi, il sommelier potrà acquisire ulteriori conoscenze sulla coltivazione della vite e sulle tipologie di uve tipiche del territorio.

A conclusione di ogni giornata, saranno degustati vini del territorio accompagnati da assaggi di prodotti tipici.

Inizio evento Sabato, 17 Febbraio 2018
Termine evento Domenica, 09 Settembre 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 14 Febbraio 2018
Costo per persona 120.00

Saranno per la prima volta a Milano tutti insieme i vignaioli del gruppo Diversi Vignaioli Irpini: Antico Castello, Cantina Bambinuto, Cantine Lonardo, Guastaferro, Le Ormere, Tenuta Sarno 1860, Villa Diamante e per la prima volta Stefania Barbot, nuovo ingresso. 

Nomi di aziende sconosciuti ai più ma che hanno influenzato notevolmente il mercato del vino in Italia e all’estero, lavorando sodo, elevando l’asticella qualitativa della loro piccola produzione, anno dopo anno, negli ultimi dieci anni. 

Aziende giovani, familiari, non più giovani promesse ma chiamate ogni vendemmia sul banco di prova degli assaggi degli appassionati. Sono 8 produttori che operano nel cuore dell'Irpinia (siamo in Campania, in provincia di Avellino), grazie ai quali avremo l’opportunità di avviare una piccola indagine sull’attualità del Fiano di Avellino, del Greco di Tufo e dell’Aglianico di Taurasi, assaggiando i loro vini e raccontando il loro percorso e il forte legame che li lega tutti all’Irpinia. 

Saranno 8 i vini in degustazione che si assaggeranno e con i quali apriremo il confronto con i produttori presenti, Francesco Romano di Antico Castello, Marilena Aufiero di Cantina Bambinuto, Stefania Barbot ed Erminio Spiezia di Barbot, Antonella Lonardo di Cantine Lonardo, Raffaele Guastaferro di Guastaferro, Carmine Iannaccone di Le Ormere, Maura Sarno di Tenuta Sarno 1860 e Diamante Renna di Villa Diamante, accompagnati da Monica Coluccia, sommelier e giornalista del vino, da anni comunicatrice delle storie dello straordinario territorio irpino.

Inizio evento Lunedì, 12 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 12 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

La scienza galenica medievale li ha definiti “acqua di vita”, ma l’elevato contenuto alcolico ne fa bevande da consumare con moderazione, da assaporare in piccole quantità.

Ardenti e vigorosi o morbidi ed eleganti, i distillati o acquaviti sono il frutto della distillazione di un fermentato quasi sempre di origine vegetale.
Fiorenzo Detti, Presidente AIS Lombardia e stimatissimo relatore, con le sue parole e la sua grande esperienza, ci condurrà alla scoperta di in un mondo fatto di tecnica e arte che affonda le sue radici in una storia ricca di esperimenti, alambicchi e antiche civiltà.

Inizio evento Mercoledì, 07 Febbraio 2018
Termine evento Venerdì, 23 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 05 Febbraio 2018
Costo per persona 300.00

Una serata dedicata al metodo classico esclusivamente italiano: le bolle che sanno di casa nostra e che sorprendono con insolite scelte.

E’ dal XVII secolo che in Francia, iniziando un po’ per casualità, si producono vini mossi a partire da una miscela di vini fermi alla quale vengono aggiunti lieviti e zuccheri. 

Un’idea questa che pian piano si diffuse e consolidò, venendo infine codificata nell’ormai celebre Mèthode champenoise o Metodo classico. 
In Italia, nel corso del tempo, si è sviluppata questa celebre e antica tecnica che dà risvolti sempre più interessanti e particolari; a partire dalla produzione nelle zone storiche del Metodo classico italiano (Franciacorta, Oltrepo’ Pavese e Trento), si è arrivati a vinificare con questa metodologia in territori e con vitigni non tradizionali e autoctoni che spesso danno risultati singolari. 
Grazie all’esperienza e alla cultura di Guido Invernizzi, percorreremo insieme un interessante sentiero alla scoperta di un angolo dell’universo del vino che ormai ci appartiene e che accompagna tanti momenti della nostra vita perché un bolla è per sempre!

Inizio evento Martedì, 06 Febbraio 2018
Termine evento Martedì, 06 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 04 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

Dal 1879 una delle realtà più importanti della regione

Lis Neris si trova nel cuore della più rinomata zona viticola friulana, nel comune di San Lorenzo, fra il confine sloveno a nord e la riva destra del fiume Isonzo a sud. Oltre 60 ettari di vigneto sono piantati nella parte più bella di un piccolo altopiano di ghiaie profonde trascinate a valle dalle acque di scioglimento dei ghiacciai delle Alpi orientali. La vicinanza al mare favorisce un clima tipicamente mediterraneo, caratterizzato da escursioni termiche diurne che aiutano la maturazione lenta delle uve, con il risultato di dare grappoli meglio bilanciati, con aromi e gusti più ricchi. A San Lorenzo, zona più fresca, sono concentrati gran parte dei vigneti a varietà bianca, mentre nelle località di Corona e Romans, più calde, a ovest del centro aziendale, si coltivano principalmente le varietà rosse.

Inizio evento Lunedì, 05 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 05 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 02 Febbraio 2018
Costo per persona 25.00

Si dice che sia un vino drastico e senza mezze misure. Negli occhi e nelle parole di chi lo ama, si legge un fascino indissolubile verso questo vino che costituisce un unicum nel mondo vinicolo. 
Chateau Musar, cuore pulsante della viticoltura libanese, parla appassionatamente della sua terra con quella voce fuori dal coro, riconoscibile per il suo timbro paragonabile a nient’altro. 
Cabernet Sauvignon, Carignan e Cinsault sono i vitigni che lo animano, impregnati di tutta la complessità della storia libanese e specchio della bellezza dell’Altopiano della Bekaa. In una verticale d’eccezione, AIS Milano è pronta a svelarci i tratti misteriosi di Chateau Musar. 
Ci si prepari ad un dialogo onesto e senza scudi, in cui lasciarsi interpellare da questo signore antico e affascinante che ci vuole raccontare, ora, la sua storia.

Inizio evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Termine evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 26 Gennaio 2018
Costo per persona 80.00

La tradizione vitivinicola della Borgogna è tutta racchiusa all’interno dei suoi clos. 
Custodi pazienti di veri tesori enologici che si palesano nei calici come risultanze di brillanti colori, eleganti profumi e seducente finezza al palato, lavorati dalle esperte mani dei vignerons, ai quali, da generazioni, viene loro affidato il compito di raccoglierne il miglior frutto. 
Ubicata nel cuore della Francia, questa terra, identificata da terreni di argilla, calcare e marna, posizionati su un verde lembo, si estende da nord a sud per una lunghezza di circa 150 chilometri, nei quali, su morbide colline, si sviluppano i vigneti, maggiormente coltivati a chardonnay e pinot nero, ove si individuano, per caratteristiche, qualità e storia, i climat, che danno origine ai Premier cru e ai Grand cru, apicali espressioni del territorio. 
La fama che accompagna questi vini trova pieno riscontro ogni qual volta si ha la possibilità di stappare una bottiglia di Borgogna e di concedersi il piacere di una degustazione.

Inizio evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Termine evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 26 Gennaio 2018
Costo per persona 70.00

Qualunque appassionato di vino che abbia visitato almeno una volta le vigne delle dolci colline delle Langhe non può non conservarne un ricordo indelebile della memoria, così come viva rimarrà per sempre l’esperienza di una degustazione del più grande vino prodotto in questa terra, il Barolo. 
La fama di questo aristocratico vino nasce nella prima metà dell’Ottocento grazie a Camillo Benso Conte di Cavour e alla Marchesa di Barolo Giulia Colbert Falletti, i primi promotori e testimonial di questo vino nelle corti europee. 
Un solo vitigno, l’austero nebbiolo, due diversi tipi di terreno marnoso, 11 comuni, 170 menzioni geografiche aggiuntive, poco meno di 2000 ettari, sono questi i numeri della più prestigiosa denominazione non solo piemontese, ma italiana. 
Numeri che non raccontano tuttavia la passione, l’amore per la vigna e la terra e le tradizioni di chi questo vino lo produce in un territorio divenuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 
Fatevi condurre da AIS Milano in un viaggio onirico tra i romantici “Bric”, alla scoperta di vini leggendari, vere e proprie icone del patrimonio enologico italiano.

Inizio evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Termine evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 20 Gennaio 2018
Costo per persona 120.00

La Campania, definita “felix” dagli antichi Romani per la sua fertilità e la ricchezza dei suoi prodotti, da sempre incarna alcune fra le più grandi espressioni del vino italiano: delle 4 DOCG, ben 3 sono localizzate in Irpinia, 
in un raggio di pochi chilometri quadrati (Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi); completa il quadro la DOCG Falerno del Massico, nel beneventano, dove la potenza dell’aglianico trova nobili espressioni anche in versione “rosato”. 
A dire il vero, tra tradizione e innovazione, sono oltre 100 i vitigni autoctoni campani riconosciuti: fra questi, la falanghina (nella sua diversa espressione sannita e dei Campi Flegrei), biancolella e forastera nell’ischitano, piedirosso, caprettone, catalanesca, coda di volpe, ma anche i pallagrelli (bianco e nero) e il casavecchia nel casertano, il fiano cilentano, il tintore di Tramonti, i vitigni della costiera amalfitana e della Penisola Sorrentina... il tutto condito da tipicità gastronomiche di eccellenza e un patrimonio artistico e naturale senza pari. 
Siete pronti a tuffarvi in questa favolosa degustazione?

Inizio evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Termine evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 20 Gennaio 2018
Costo per persona 50.00

Un universo di migliaia di viticoltori, proprietari della quasi totalità dei vigneti: piccoli produttori in piccoli villaggi, così distanti dalle grandi Maison. 
Più che natali blasonati, il lavoro di tanti vignerons: contadini e artigiani, ricchi di intuizioni e fieri della tipicità delle loro produzioni, espressioni pure del territorio. 
Una dimensione che 25 anni fa rappresentava una rarità: ai giorni nostri non è solo un fenomeno di moda, ma una realtà cresciuta silenziosamente fino ad imporsi rispetto ai grandi nomi della tradizione. 
Piccoli capolavori, oggi diventati grandi, pronti a scardinare le gerarchie e celebrare uno spirito eternamente indomito. 
Una potenza evocativa unica, dove piccolo non è semplice: si fa strada uno champagne più complesso e articolato, funambolo circense tra tradizione e sperimentazione. 
E ancora opposti, con-fusi in questi vini innegabilmente diversi: autentici o sofisticati, rustici o raffinati, opulenti o affilati, carnosi o agili, irruenti o aggraziati.
Qualunque bollicina brilli nel vostro calice, sarà un’esperienza senza confini.

 

Inizio evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Termine evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 26 Gennaio 2018
Costo per persona 80.00

La lungimiranza è una virtù che appartiene a chi ha tanta fiducia in un progetto da poter sfidare il tempo e le convenzioni. 
La Maison J. De Telmont è un’azienda famigliare, fondata nel 1912 a Damery, nel dipartimento della Marne, dalla famiglia Lhopital, oggi alla quarta generazione. 
La sua grande peculiarità è stata quella di aver prodotto, nel silenzio delle proprie cantine, l’Heritage, un pinot meunier in purezza, mettendolo in commercio in occasione dei cento anni della Maison, nel 2012. 
Terzo vitigno utilizzato nello Champagne dopo i ben più blasonati chardonnay e pinot noir, al pinot meunier si attribuivano struttura e forza, non certo eleganza e potenzialità di invecchiamento. 
Una prospettiva stravolta dagli Heritage, Champagne prodotti in quantità molto limitata e solo nelle annate migliori, a partire dal 1969 sino all’ultima messa in commercio, la 1992. 
Una degustazione alla scoperta di vini che hanno attraversato decenni a contatto coi propri lieviti prima di schiudersi nel bicchiere, sorprendenti e irripetibili.

Inizio evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Termine evento Domenica, 28 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 20 Gennaio 2018
Costo per persona 100.00

Nove eccellenze vinicole raccontate da tre grandi voci del vino: Nicola Bonera, Armando Castagno e Luisito Perazzo dialogheranno tra loro, facendo cantare nel calice la potenza e la bellezza dei frutti della vite che andremo a degustare guidati dalla loro competente professionalità.

 

Inizio evento Sabato, 27 Gennaio 2018
Termine evento Sabato, 27 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Giovedì, 25 Gennaio 2018
Costo per persona 160.00

Con un pizzico di fantasia e un tocco di inventiva, anche un calice di vino può farci viaggiare: colori, sentori e profumi, che evocano immagini di luoghi lontani, terre sconosciute o solo sfiorate, ci invitano alla scoperta di mondi nuovi, con cui scoprire affinità e differenze.
La degustazione dedicata ai Vini del mondo, condotta dal vulcanico Guido Invernizzi, sarà un giro del mondo in tanti calici, un eno-viaggio che ci porterà in territori diversissimi, alla ricerca di vini, celebri e meno noti, ma sempre pronti a stupirci.
Dagli Stati Uniti, con i famosi vini californiani, per passare poi in Sud America, con le eccellenze argentine come il Malbec di Mendoza e il bianco Torrontés, il Carmenère, di origine francese ma ormai emblematicamente cileno, raggiungendo poi il Sud Africa, con gli eleganti Pinotage di Stellenbosch, fino ad approdare nella remota Oceania, con i profumati Shiraz e Chardonnay australiani e i Sauvignon della Nuova Zelanda, dagli spiccati sentori vegetali: sono solo alcuni esempi dei numerosi vini del globo che si potranno scoprire.

Inizio evento Sabato, 27 Gennaio 2018
Termine evento Sabato, 27 Gennaio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 20 Gennaio 2018
Costo per persona 60.00