Archivio eventi

Presentazione del Candidato Consigliere Regionale per la Delegazione di Milano

Il nuovo Statuto Associativo approvato il 28 ottobre 2017, prevede che i soci di ogni Delegazione siano chiamati ad eleggere un proprio rappresentante al Consiglio Regionale.

Durante questa serata verrà presentato il candidato alla carica di Consigliere Regionale per la Delegazione di Milano.

Durante la stessa serata verranno anche presentati i membri del Consiglio di Delegazione che affiancheranno il nuovo Delegato durante il prossimo mandato quadriennale.

Al termine un brindisi in allegria

Inizio evento Venerdì, 18 Maggio 2018
Termine evento Venerdì, 18 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 18 Maggio 2018

Una moltitudine di sfumature

Si rinnova l'ormai consueto appuntamento con i vini dell'Alto Adige. Quest'anno la degustazione - condotta come sempre da Pierluigi Gorgoni, firma di primarie riviste dedicate al vino, enologo e docente presso la scuola Alma di Colorno - celebra due dei vitigni più noti ed apprezzati del territorio: il Pinot Bianco, con le sue note fruttate e la sua raffinata acidità, e il Pinot Nero, con la sua capacità di dar vita a vini che affascinano per la loro eleganza. Due varietà tutte da esplorare, che in Alto Adige sono coltivate in diverse aree, ad altitudini differenti e con terreni e microclimi specifici.

Inizio evento Giovedì, 17 Maggio 2018
Termine evento Giovedì, 17 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 15 Maggio 2018
Costo per persona 30.00

Deutz, un perlage lungo 180 anni

1838 è l’anno di Fondazione di questa storica Maison: i natali sono a Champagne, ad Ay, per mano ed intuizione di William Deutz e Pierre Geldermann. 
L’esperienza di William presso Bollinger, già allora Maison di riferimento, ed i capitali di Pierre, che seguiva gli aspetti finanziari, li spinsero verso un grande sogno: la produzione di grandi vini. 
Un’alchimia magica tra rigore tedesco – i due fondatori erano originari di Acquisgrana – ed esprit de grandeur francese, che si tradusse nell’ambizione di allevare e vinificare in proprio le uve: impegno, attenzione maniacale ai dettagli, grande rigore con l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza. 

Non è un caso se da Bollinger a Krug, da Heidsieck a Taittinger, lo Champagne spesso parli “tedesco”. 
Dalla prima particella di terreno ad Ay, la Maison Deutz ha acquisito successivamente nuovi vigneti nella Côte des Blancs, approvvigionandosi di uve provenienti anche da selezionati coltivatori locali per far fronte ad una produzione crescente. 

Alcuni investimenti negli anni Ottanta effettuati in Nuova Zelanda ed in California ebbero un impatto negativo sui bilanci della Maison, al punto da spingere la proprietà a cedere nel 1993 la maggior quota alla Luis Reoderer. Non solo una compagine sociale diversa ma anche venti di novità nei processi di produzione: la ristrutturazione della cantina con una parte ipogea a 60 metri di profondità e la tracciatura minuziosa delle uve dalla particella in vigna alle botti, sono solo due dei tanti aspetti positivi del nuovo corso produttivo. 
Una sorta di Deutz 2.0, che vede oggi Fabrice Rosset al timone della Maison: di comprovata esperienza professionale maturata in Reoderer, è ispiratore di una straordinaria produzione: numeri in forte incremento (l’obiettivo è di superare i 2,5 milioni di bottiglie all’anno, con un’esportazione in oltre 40 Paesi nel mondo) in presenza di un’imprescindibile qualità. Una straordinaria serata all’insegna dello style Deutz, apprezzato, riconosciuto e valorizzato nel mondo: eleganza, classe e finezza, dedicate a veri intenditori.

Inizio evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Termine evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 07 Maggio 2018
Costo per persona 45.00

Due serate alla scoperta dei vini rossi più raffinati dell'enografia francese, guidati da Samuel Cogliati


Nel corso di mezzo millennio, la Francia si è imposta nel mondo come il punto di riferimento assoluto nella produzione del vino. 
È qui che sono nate la concezione e la definizione di concetti quali terroir e cru. È qui che si sono messe a punto le tecniche di vinificazione più accurate. 
È Oltralpe che sono andati circoscrivendosi gli areali viticoli più prestigiosi del pianeta, nonché la legislazione vitivinicola più meticolosa, impostasi come un modello per il resto del globo.
È in Francia, infine, che sono state individuate e selezionate le varietà ampelografiche poi diffusi nel mondo intero come "vitigni internazionali".

Inizio evento Martedì, 08 Maggio 2018
Termine evento Martedì, 15 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 06 Maggio 2018
Costo per persona 170.00

Quattro serate alla scoperta dei vini rossi e bianchi più raffinati dell'enografia francese, guidati da Samuel Cogliati


Nel corso di mezzo millennio, la Francia si è imposta nel mondo come il punto di riferimento assoluto nella produzione del vino. 
È qui che sono nate la concezione e la definizione di concetti quali terroir e cru. È qui che si sono messe a punto le tecniche di vinificazione più accurate. 
È Oltralpe che sono andati circoscrivendosi gli areali viticoli più prestigiosi del pianeta, nonché la legislazione vitivinicola più meticolosa, impostasi come un modello per il resto del globo.
È in Francia, infine, che sono state individuate e selezionate le varietà ampelografiche poi diffusi nel mondo intero come "vitigni internazionali".

Inizio evento Martedì, 08 Maggio 2018
Termine evento Martedì, 29 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 06 Maggio 2018
Costo per persona 260.00

Alla scoperta di una delle più importanti aree vitivinicole della regione Liguria

Dolceacqua è un meraviglioso borgo medievale nonché una DOC del Ponente ligure che comprende, in tutto o in parte, quattordici comuni distribuiti tra due strette valli parallele, la Val Nervia e la Valle Crosia, in un ambiente pedemontano racchiuso tra il mare e le Alpi marittime. 

Il vitigno è il rossese, tanto identificato con il territorio che ormai è superfluo affiancarne il nome a quello della denominazione. 

In parte a causa dell’isolamento geografico delle valli, ma soprattutto perché è un’uva molto sensibile al terroir, il rossese di qualità si coltiva esclusivamente qui, dove le peculiari condizioni pedoclimatiche gli consentono di esprimere la propria incisiva identità e finezza.

Inizio evento Lunedì, 07 Maggio 2018
Termine evento Lunedì, 07 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 05 Maggio 2018
Costo per persona 35.00

Anche per il 2018 AIS Milano proporrà un viaggio studio nell'ultimo fine settimana di aprile. Dopo tre anni dalla visita precedente torneremo in Ungheria, ed in particolare nella affascinante regione di Tokaj. 

Ci accompagneranno come nel bellissimo viaggio del 2015 due colonne dell’AIS con eccezionale competenza sulla regione, Mariano Francesconi, Presidente di AIS Trentino e relatore AIS e Györgyi Fieszl, Sommelier AIS di nazionalità ungherese.

Inizio evento Mercoledì, 25 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 28 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 710.00

Anche per il 2018 AIS Milano proporrà un viaggio studio nell'ultimo fine settimana di aprile. Dopo tre anni dalla visita precedente torneremo in Ungheria, ed in particolare nella affascinante regione di Tokaj. 

Ci accompagneranno come nel bellissimo viaggio del 2015 due colonne dell’AIS con eccezionale competenza sulla regione, Mariano Francesconi, Presidente di AIS Trentino e relatore AIS e Györgyi Fieszl, Sommelier AIS di nazionalità ungherese.

Inizio evento Mercoledì, 25 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 28 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 760.00

Visita a VINIVERI, l'emozionante rassegna dedicata ai vini naturali

Quindicesima edizione per uno dei più apprezzati eventi da tutti gli enoappassionati: nella piccola cittadina di Cerea, in provincia di Verona, torna VINI VERI.

Gli intenti e le azioni che ogni giorno guidano il lavoro dei moltissimi “vigneron” che aderiscono al Consorzio seguono la “Regola”.
La “Regola” è chiara e semplice ma fornisce indicazioni specifiche relativamente al lavoro in vigna ed in cantina “indicando le azioni che permettono ad una produzione di esprimersi pienamente e raggiungere l’obbiettivo di ottenere un vino in assenza di accelerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura.”

Una Regola dunque, un ideale da perseguire, per offrire, vendemmia dopo vendemmia, prodotti che tendano sempre più alla valorizzazione dei vitigni e dei terroir, e rappresentino un’esperienza in grado di raccontare la storia di una terra e dei suoi uomini.

Inizio evento Sabato, 14 Aprile 2018
Termine evento Sabato, 14 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Giovedì, 12 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Anche quest’anno AIS Milano ripropone la serata dedicata alle chicche enologiche che si possono trovare a Vinitaly: un invito ad andare oltre i soliti calici, per scoprire prodotti meno celebrati ma in grado di stupire.

Le degustazioni di Aspettando Vinitaly, condotte da Guido Invernizzi, questa volta saranno dedicate alla Barbera del Sannio, DOC dal 1997, che, nonostante il nome, non ha alcun rapporto di parentela con l’omonima piemontese. 

Vitigno autoctono della provincia di Benevento, tradizionalmente era utilizzato negli uvaggi per dare colore, grazie alla sua ricchezza di antociani: nonostante la concorrenza di altri vitigni che richiedono meno cure, come l’aglianico e i vitigni internazionali, grazie alla tenacia dei produttori la Barbera del Sannio è uno dei vini più apprezzati del territorio.

Vinificato in purezza, produce un vino dal colore rubino carico, con sentori fruttati intensi di ciliegia e profumi floreali che ricordano la viola; tannini morbidi, media struttura e grande piacevolezza rendono la Barbera del Sannio perfetta per numerosi abbinamenti gastronomici, con specialità locali e non solo.

Inizio evento Venerdì, 13 Aprile 2018
Termine evento Venerdì, 13 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 11 Aprile 2018
Costo per persona 30.00

Seminario articolato in 3 incontri, dove verranno trattati tutti gli argomenti interessati dalle prove, scritte e orali previste nei concorsi regionali e nazionali per miglior sommelier. 

Nicola Bonera e Luisito Perazzo si alterneranno per trasmettere più informazioni possibili e condividere le proprie esperienze.

All’interno del percorso gli interventi di Cristiano Cini, referente nazionale per l’area concorsi e più volte finalista ai concorsi nazionali e Roberto Anesi, miglior Sommelier d’Italia 2017

Inizio evento Giovedì, 12 Aprile 2018
Termine evento Mercoledì, 09 Maggio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 10 Aprile 2018
Costo per persona 100.00

Una grande verticale di Extra Brut

A Monticelli Brusati, in un piccolo borgo medievale, nei pressi del lago d’Iseo e ai piedi del colle Madonna delle Rosa, tra boschi di querce e ginepri, si trova la cantina Villa, storica azienda vinicola in Franciacorta

Proprietà della famiglia Bianchi, da sempre attenta alla conservazione del territorio e allo sviluppo eco sostenibile, l’azienda Villa comprende 37 ettari vitati e vinifica esclusivamente da uve di proprietà. Nell’antica cantina, il cui nucleo iniziale risale al 1500, riposano circa un milione di bottiglie di Franciacorta; per scelta gli spumanti metodo classico prodotti da Villa sono tutti millesimati: questa selezione permette di cogliere al meglio le differenze e le variabili dovute all’annata, e le caratteristiche che invece connotano il terroir.

Inizio evento Lunedì, 09 Aprile 2018
Termine evento Lunedì, 09 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 07 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Quando si pensa ad un grande passito italiano, la rosa dei candidati è abbastanza ristretta, ma se come requisito aggiungiamo quello di utilizzare l’albana come vitigno di riferimento, il tutto si riduce ad un solo nome: lo Scaccomatto di Fattoria Zerbina. 

Siamo in Romagna, nella media valle del torrente Marzeno, sulle prime colline argilloso-calcaree collocate tra Faenza e Brisighella. Qui, nel 1985, Maria Cristina Geminiani, rientrata in patria ancora giovanissima dopo approfonditi studi alla scuola enologica di Bordeaux, prende in mano le redini della cantina fondata dal padre negli anni Sessanta, rivoluzionando e riscrivendo la storia di un territorio. 

Guidata dal suo motto “per ottenere la qualità le scorciatoie non valgono”, Maria Cristina fin da subito attua scelte coraggiose e innovative, analizzando pedissequamente terreni ed esposizioni della parcelle di proprietà. Riprogetta i vigneti di sangiovese con impianti ad alberello ad alta densità (fino a diecimila mila ceppi / ettaro) per produrre le proprie riserve da affinare in legno, ma soprattutto applica le tecniche della vendemmia scalare alla pergola romagnola per lo sfruttamento della muffa nobile - tipiche della zona di Sauternes - per realizzare un grande passito di albana. Qui, infatti, nella parte più bassa della collina, prima di arrivare nella piana di Faenza, le fredde acque del torrente Marzeno si mescolano con quelle più tiepide del fiume Lamone, creando un fitto strato di nebbie mattutine che ristagnano nel fondovalle e favoriscono lo sviluppo della Botryitis Cinerea. 

Inizio evento Mercoledì, 04 Aprile 2018
Termine evento Mercoledì, 04 Aprile 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 02 Aprile 2018
Costo per persona 35.00

Organi in scatola: una cura per noi e una vita per lui” è il titolo del progetto di ricerca portato avanti dal Team, tutto al femminile, guidato dalla Dottoressa Adele Papetti del Dipartimento del Farmaco dell’Università di Pavia.

La ricerca scientifica, da sempre, ha fatto uso di sperimentazione sugli animali. 
Ma oggi, finalmente, l’alternativa esiste. I tempi sono cambiati rispetto ai decenni scorsi: in Italia l’impiego di animali a fini scientifici è regolamentato da un Decreto Legislativo del 2014, incentrato sulla massima protezione degli animali e sulla necessità urgente di ricercare “metodi alternativi”. 
Il progetto delle Ricercatrici dell’Università di Pavia parte da questa esigenza e ha due scopi di pari importanza: studiare come migliorare la salute umana e come utilizzare metodologie avanzate alternative alla sperimentazione animale. 
Da circa un anno il Team sta lavorando sull’utilizzo di bioreattori per simulare i sistemi fisiologici in alternativa a modelli in vitro e animali. 

L’utilizzo di questi sistemi, costituiti da camere di colture cellulari multi-organo collegate in serie, consentirà di mettere a punto nuove soluzioni farmacologiche per la salute dell’uomo riducendo drasticamente la sperimentazione su animali da laboratorio 

https://www.facebook.com/Organi.InScatola/ 

AIS Milano si schiera a fianco delle ricercatrici dell’Università di Pavia per la loro campagna di crowdfunding a sostegno del progetto. 
La serata sarà dedicata alla scoperta o alla riscoperta di vini e vitigni autoctoni d’Italia, attraverso una carrellata di varie espressioni.

Inizio evento Martedì, 27 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 27 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 25 Marzo 2018

Terra di grandi vini al 45^ parallelo.

Masterclass per riscoprire un terroir storico che guarda al futuro.

Seminario condotto da Michele Rossetti - Presidente Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Inizio evento Lunedì, 26 Marzo 2018
Termine evento Lunedì, 26 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Marzo 2018
Costo per persona 20.00

Il vino è una parte fondamentale dell'identità dell'Istria. 
La più grande e verde penisola dell'Adriatico, coperta di boschi e macchia mediterranea dominata da leccio e corbezzolo. 

Ci sono diverse tipologie di vino che rispecchiano la varietà del clima e del terreno in cui vengono coltivati. 

Il vitigno più rappresentativo è sicuramente la malvasia istriana che non potrà mancare nella nostra degustazione. 
Accanto a essa, nelle aree dell'Istria nordoccidentale viene coltivato anche il terrano, il moscato, il merlot e il cabernet sauvignon. 

Per la serata dedicata a questa fantastica regione della Croazia abbiamo chiamato con noi tre produttori istriani che condivideranno con noi l'interpretazione e la filosofia sui propri luoghi, e presente nei loro vini. 
Ciascuno porterà tre vini per un totale di nove vini in degustazione

Inizio evento Martedì, 13 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 13 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 11 Marzo 2018
Costo per persona 40.00

Una serata speciale organizzata da AIS Milano in collaborazione con il Consolato Generale di Ungheria a Milano, per far conoscere una zona e dei prodotti unici.

In Ungheria tra i fiumi Tibisco e Bodrog si snodano le dolci colline che ospitano vigne di hárslevelu, furmint, sárgamuskotály, alcune delle uve dalle quali si produce il vino dolce botritizzato più antico del mondo. 
Già dal 1571 si fa menzione nei documenti ufficiali della particolare produzione di questo “Assú Szölö Borakhoz”, “vino da uve essiccate”; la sua storia si snoda tra pieghe del tempo: passato sulle tavole di re e regine, arriva ai giorni nostri dove un’attenzione rinnovata per la cura e commercializzazione di questo nettare lo rendono ancora più grande. 

I vini prodotti in questa particolarissima regione ungherese sono circondati da un alone leggendario per la loro lunga storia; primi al mondo ottenuti dalla surmaturazione in pianta e sviluppo della muffa nobile, primo territorio viticolo ad essere delimitato con una denominazione, primo ad aver classificato i suoi vigneti in diversi livelli qualitativi ed infine l’unico attualmente dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Una serata all'insegna dell'eccellenza, accompagnata dalla competente guida di Luisito Perazzo, è quella che AIS Milano vuole dedicare al Tokaji, re dei vini e vino dei re. 

Lasciamoci condurre da una dolcezza senza tempo, accompagnata da un equilibrio che sorprende e dalle parole di chi conosce bene le potenzialità di questo territorio, ne ama le caratteristiche uniche e lo vive valorizzando e sapendo raccontare tutto ciò che ha da dire.

Inizio evento Lunedì, 12 Marzo 2018
Termine evento Lunedì, 12 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Marzo 2018
Costo per persona 35.00

L’antica Casa Vinicola Scarpa nasce a Nizza Monferrato nella seconda metà dell’800 per mano di un migrante veneto, il signor Antonio Scarpa. La cantina inizia la sua attività commerciale a partire dal 1900, anno in cui la sede si sposta dal centro del paese all’attuale via Montegrappa, posizione al tempo strategica data la vicinanza con la strada principale diretta ad Asti.

L’azienda vinifica fin dal principio uve piemontesi radicate in questo territorio: barbera, brachetto, dolcetto, freisa, ruchè, moscato e nebbiolo sono le basi di partenza per ottenere i vini che ancora oggi ne caratterizzano la produzione facendo di Scarpa una delle poche cantine, ad esempio, a produrre Barolo DOCG al di fuori della canonica zona degli undici comuni. 

La storia di Scarpa evolve sensibilmente sotto la guida di Mario Pesce, il quale ha il merito di fare della qualità il proprio faro fin dal principio, ideando prodotti come la Barbera d’Asti La Bogliona, I Bricchi e il Rouchet Briccorosa.
Proprio quest’ultimo vino è un unicum di Scarpa, le cui uve sono posizionate nella fortunata vigna della Bogliona, sottozona Briccorosa, e il cui risultato è fuori dagli schemi classici di questa varietà.

Come accade per altri vini, la cantina Scarpa ha fatto invecchiare diverse annate di Rouchet nella sua cantina di Nizza; questa degustazione avrà lo scopo di illustrarne il percorso evolutivo tramite la voce di Armando Castagno.

Inizio evento Giovedì, 08 Marzo 2018
Termine evento Giovedì, 08 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 06 Marzo 2018
Costo per persona 50.00

Verso la fine del 1800 il più grande flagello del mondo vitivinicolo colpì implacabilmente le vigne di tutta Europa: la fillossera. Un piccolo insetto della famiglia degli afidi, proveniente dal Nord America, che, attaccando le radici, fu in grado di distruggere in pochi anni gran parte dei vigneti del vecchio continente. 
Fortunatamente, grazie all’utilizzo delle tecniche vivaistiche, le vigne superstiti furono innestate sugli apparati radicali - i cosiddetti “piedi” - di alcune tipologie di vitigni americani, resistenti a questo insetto. 
Tuttavia se in questo modo si riuscì a salvare il patrimonio ampelografico autoctono europeo, alcuni caratteri ancestrali, come le diverse interazioni tra vigna, apparato radicale e terreno, andarono tuttavia perdute. 

In questo panorama di devastazione si salvarono alcune piccole enclaves in cui la fillossera non riuscì a prosperare e diffondersi, per merito di particolari tipologie di suolo o per la resistenza congenita di alcuni vitigni. 
Vigne che né allora né oggi sono mai state innestate su piede americano e che prendono il nome di vigne “a piede franco”. 

Inizio evento Martedì, 06 Marzo 2018
Termine evento Martedì, 06 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 04 Marzo 2018
Costo per persona 30.00

Quando una passione e un desiderio ti attanagliano fin da bambino, la ricerca della loro realizzazione può durare tutta una vita.

Così è successo anche al Conte Paolo Marzotto, cresciuto in Sicilia con il desiderio di assaggiare quella bottiglia che la madre gli regalò nell’infanzia ma che - a causa di una solenne promessa - attese fino al compimento del diciassettesimo anno.

Dopo diverse vicissitudini ed esperienze in Veneto, Toscana, Alto Adige, Lombardia, alla fine degli anni Novanta il Conte riesce finalmente a tornare in quelle terre, a Baglio di Pianetto, nella campagna di Palermo, che con le sue colline, il verde, le rocce affioranti e la ricchezza d’acqua regala scorci paesaggistici così lontani dalla comune idea della Sicilia, siccitosa ed arsa dal sole.

A questi terreni si è poi aggiunto il vigneto di Tenuta Baroni, acquisito un anno dopo - nel 1998 - tra Noto e Pachino, autentica espressione di Nero d’Avola (il Cembali), che il Conte, grazie all’inusuale morbidezza ed eleganza, considera uno dei suoi vini migliori. 

L’amore per la Sicilia e la passione per il vino, si rinnovano oggi nelle seconde e terze generazioni che affiancano il fondatore, a testimonianza dello storico impegno imprenditoriale della famiglia Marzotto.

Queste attenzioni si ritrovano oggi nella produzione ecosostenibile di Baglio di Pianetto, che ha convertito al biologico l’intero patrimonio agricolo (circa 160 ha), in un quadro di ottimizzazione e rispetto delle risorse naturali coniugato con l’avanguardia tecnologica per produrre grandi vini in grado di competere sui maggiori mercati mondiali (oltre il 50% delle bottiglie prodotte sono infatti destinate all’export). 

6 vini in degustazione per scoprire tutto il carattere della Sicilia ed un progetto ambizioso che ha portato un imprenditore al coronamento del proprio sogno di bambino di produrre vino e diffondere la cultura del proprio territorio attraverso questo nobile prodotto.

Inizio evento Venerdì, 02 Marzo 2018
Termine evento Venerdì, 02 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 28 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

La Sardegna vitivinicola evoca, da sempre, due vitigni simbolo: vermentino e cannonau. Ma l’isolamento geografico e i flussi delle popolazioni che nei secoli sono approdate su questa isola misteriosa hanno creato un patrimonio ampelografico in gran parte ancora inesplorato.

La riscoperta delle tradizioni, unitamente al ricambio generazionale nella gestione delle aziende agricole e al recente interesse del mercato per i vitigni autoctoni, hanno favorito il recupero di antiche varietà da sempre presenti sull’isola.

AIS Milano, nel suo percorso di valorizzazione delle produzioni locali e di nicchia, ci porta questa volta ad esplorare località e territori sconosciuti al grande pubblico, lontani dal turismo di massa e dai consueti percorsi enogastronomici: vitigni quasi introvabili, molti dei quali vinificati in purezza, per regalarvi una serata fuori dal tempo.

Inedita anche la coppia - tutta al femminile - che ci farà da guida fra resti nuragici e tradizioni millenarie: Adriana Licciardello, siciliana DOC, che ha voluto cimentarsi con l’altra grande isola del Mediterraneo, e Lorena Oddone, milanese d’origine ma enologa giramondo, animata dalla passione accesa dai panorami e dai racconti ascoltati nella terra dei 4 Mori.

La banchina del porto sarà però una della sale del The Westin Palace Hotel: vi aspettiamo a bordo per un viaggio straordinario, questa volta accessibile anche a chi soffre il mal di mare! .

Inizio evento Martedì, 27 Febbraio 2018
Termine evento Martedì, 27 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 25 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

Vino e Valle d'Aosta: una serata alla ricerca della chiave di lettura per comprendere questo secolare binomio attraverso un'analisi storica e culturale. 

Dalla formazione geologica al disciplinare Valle d'Aosta D.O.C. tenteremo di approfondire come cambia da ovest ad est la coltivazione e lo stile regionale. Dal Prié di Morgex, al Nebbiolo di Donnas sveleremo la duplice natura di una regione con il cuore legato alla tradizione ed al vitigno tipico e lo sguardo volto verso l'innovazione e l'internazionalità. 

Parleremo delle cooperative, simbolo qualitativo e quantitativo delle diverse sottozone, parleremo di vignerons e della fatica nel riuscire a produrre nettare di eccellenza in un territorio aspro come quello valdostano, parleremo di passato, presente e futuro con le nuove tendenze e gli stili che in questo rinascimento vitivinicolo stanno imponendosi sul territorio. Il tutto accompagnato da sei vini in grado di rappresentare la Valle nelle sue varie sfumature e dal racconto dell'autoctono Altai Garin amante viscerale dei vini e della storia enologica della sua terra.

 

 

Inizio evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Febbraio 2018
Costo per persona 35.00

Degustazione guidata di 5 vini a cura di Massimo Zanichelli

Inizio evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Febbraio 2018
Costo per persona 20.00

Degustazione guidata di 5 vini a cura di Massimo Zanichelli

Inizio evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 26 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 24 Febbraio 2018
Costo per persona 20.00

La Champagne è un'area vitivinicola unica, che produce una bevanda inimitabile conosciuta in tutto il mondo, con una varietà di diversi terreni, climi e metodi di produzione vinicola che si riflettono nel mosaico di diversi champagne prodotti dai suoi viticoltori. 
La serata, nello specifico, sarà dedicata alla presentazione di un Récoltant Manipulant, un Récoltant Cooperateur e un Nègociant Manipulant che però utilizza le proprie uve per produrre suoi champagne, con la degustazione di sette champagne davvero interessanti nel loro rapporto qualità prezzo, tutti freschi, dotati di giusta acidità ed ottimo equilibrio, con profumi netti, floreali, fruttati e non disgiunti da buona sapidità. 

Inizio evento Giovedì, 22 Febbraio 2018
Termine evento Giovedì, 22 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Martedì, 20 Febbraio 2018
Costo per persona 40.00

Il corso si sviluppa in 5 incontri, distribuiti nell'arco dell'anno per seguire l'intero periodo vegetativo della vite. Presso aziende vitivinicole si approfondiranno, con qualificati docenti, la pratica della coltivazione della vite nelle sue varie forme e tipologie

Grazie alla disponibilità di agronomi ed enologi, il sommelier potrà acquisire ulteriori conoscenze sulla coltivazione della vite e sulle tipologie di uve tipiche del territorio.

A conclusione di ogni giornata, saranno degustati vini del territorio accompagnati da assaggi di prodotti tipici.

Inizio evento Sabato, 17 Febbraio 2018
Termine evento Domenica, 09 Settembre 2018
Chiusura iscrizioni Mercoledì, 05 Settembre 2018
Costo per persona 120.00

Saranno per la prima volta a Milano tutti insieme i vignaioli del gruppo Diversi Vignaioli Irpini: Antico Castello, Cantina Bambinuto, Cantine Lonardo, Guastaferro, Le Ormere, Tenuta Sarno 1860, Villa Diamante e per la prima volta Stefania Barbot, nuovo ingresso. 

Nomi di aziende sconosciuti ai più ma che hanno influenzato notevolmente il mercato del vino in Italia e all’estero, lavorando sodo, elevando l’asticella qualitativa della loro piccola produzione, anno dopo anno, negli ultimi dieci anni. 

Aziende giovani, familiari, non più giovani promesse ma chiamate ogni vendemmia sul banco di prova degli assaggi degli appassionati. Sono 8 produttori che operano nel cuore dell'Irpinia (siamo in Campania, in provincia di Avellino), grazie ai quali avremo l’opportunità di avviare una piccola indagine sull’attualità del Fiano di Avellino, del Greco di Tufo e dell’Aglianico di Taurasi, assaggiando i loro vini e raccontando il loro percorso e il forte legame che li lega tutti all’Irpinia. 

Saranno 8 i vini in degustazione che si assaggeranno e con i quali apriremo il confronto con i produttori presenti, Francesco Romano di Antico Castello, Marilena Aufiero di Cantina Bambinuto, Stefania Barbot ed Erminio Spiezia di Barbot, Antonella Lonardo di Cantine Lonardo, Raffaele Guastaferro di Guastaferro, Carmine Iannaccone di Le Ormere, Maura Sarno di Tenuta Sarno 1860 e Diamante Renna di Villa Diamante, accompagnati da Monica Coluccia, sommelier e giornalista del vino, da anni comunicatrice delle storie dello straordinario territorio irpino.

Inizio evento Lunedì, 12 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 12 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Sabato, 10 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

La scienza galenica medievale li ha definiti “acqua di vita”, ma l’elevato contenuto alcolico ne fa bevande da consumare con moderazione, da assaporare in piccole quantità.

Ardenti e vigorosi o morbidi ed eleganti, i distillati o acquaviti sono il frutto della distillazione di un fermentato quasi sempre di origine vegetale.
Fiorenzo Detti, Presidente AIS Lombardia e stimatissimo relatore, con le sue parole e la sua grande esperienza, ci condurrà alla scoperta di in un mondo fatto di tecnica e arte che affonda le sue radici in una storia ricca di esperimenti, alambicchi e antiche civiltà.

Inizio evento Mercoledì, 07 Febbraio 2018
Termine evento Venerdì, 23 Marzo 2018
Chiusura iscrizioni Lunedì, 05 Febbraio 2018
Costo per persona 300.00

Una serata dedicata al metodo classico esclusivamente italiano: le bolle che sanno di casa nostra e che sorprendono con insolite scelte.

E’ dal XVII secolo che in Francia, iniziando un po’ per casualità, si producono vini mossi a partire da una miscela di vini fermi alla quale vengono aggiunti lieviti e zuccheri. 

Un’idea questa che pian piano si diffuse e consolidò, venendo infine codificata nell’ormai celebre Mèthode champenoise o Metodo classico. 
In Italia, nel corso del tempo, si è sviluppata questa celebre e antica tecnica che dà risvolti sempre più interessanti e particolari; a partire dalla produzione nelle zone storiche del Metodo classico italiano (Franciacorta, Oltrepo’ Pavese e Trento), si è arrivati a vinificare con questa metodologia in territori e con vitigni non tradizionali e autoctoni che spesso danno risultati singolari. 
Grazie all’esperienza e alla cultura di Guido Invernizzi, percorreremo insieme un interessante sentiero alla scoperta di un angolo dell’universo del vino che ormai ci appartiene e che accompagna tanti momenti della nostra vita perché un bolla è per sempre!

Inizio evento Martedì, 06 Febbraio 2018
Termine evento Martedì, 06 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Domenica, 04 Febbraio 2018
Costo per persona 30.00

Dal 1879 una delle realtà più importanti della regione

Lis Neris si trova nel cuore della più rinomata zona viticola friulana, nel comune di San Lorenzo, fra il confine sloveno a nord e la riva destra del fiume Isonzo a sud. Oltre 60 ettari di vigneto sono piantati nella parte più bella di un piccolo altopiano di ghiaie profonde trascinate a valle dalle acque di scioglimento dei ghiacciai delle Alpi orientali. La vicinanza al mare favorisce un clima tipicamente mediterraneo, caratterizzato da escursioni termiche diurne che aiutano la maturazione lenta delle uve, con il risultato di dare grappoli meglio bilanciati, con aromi e gusti più ricchi. A San Lorenzo, zona più fresca, sono concentrati gran parte dei vigneti a varietà bianca, mentre nelle località di Corona e Romans, più calde, a ovest del centro aziendale, si coltivano principalmente le varietà rosse.

Inizio evento Lunedì, 05 Febbraio 2018
Termine evento Lunedì, 05 Febbraio 2018
Chiusura iscrizioni Venerdì, 02 Febbraio 2018
Costo per persona 25.00