Semplicemente... Gravner

Semplicemente... Gravner

Semplicemente... Gravner

Che sapore ha la storia? Si può toccare la luna? Che voce ha la terra? Domande insolite, distonie verbali, ossimori sensoriali: questo è ciò che accade quando si incontrano i vini di Josko Gravner.

La storia prende forma, e con lei quel modo così antico, così profondo, così autentico di fare vino.

Le sue anfore sono sospese tra Terra e Luna, ma con le radici ancorate in un Friuli in cui si beve da sempre: nel 2017 l’Università di Udine ha scoperto nei pressi di Aquileia un reperto-testimonianza sul consumo del vino nella regione che risale a più di 3000 anni fa. Tracce di vino in una tazza ritrovata intorno a un focolare databile tra il XIV e il XIII secolo a.C., prova di una cultura enologica che vanta millenni di storia.


Il Friuli Venezia Giulia è una regione sopra e sotto, ma anche dentro: perché le grotte carsiche, che con le loro profondità sono il ventre del territorio, non solo ricreano ambientazioni suggestive, ma sono testimonianza di un suolo fortemente vocato alla coltivazione della vite.

Una regione in perenne equilibrio tra impulsi mitteleuropei e forti identità regionali.

Correnti culturali, linguistiche e storiche molto diverse tra loro sembrano seguire il sentiero e il destino dei venti freddi da Nord, mitigati nel loro intreccio con le influenze delle brezze marine.

Dagli scambi, si sa, arrivano i migliori risultati, e il risultato finale è sempre più ricco dell’originale di partenza.

La fascia collinare che si snoda lungo la Slovenia beneficia così di importanti escursioni termiche e risulta la più adatta alla viticoltura: il flysch è il terreno di queste zone, rappresentato da rocce marnoso-arenacee e da detriti friabili di argilla, sabbia e limo di origine marina.

Le anfore di Gravner, o forse sarebbe meglio dire "qvevri", espressione più pura di una filosofia naturale per l’affinamento del vino che ha origini millenarie, abbracciano il mondo: uomini, terra, stagioni, fiori e frutti, acqua, venti. Una sequenza naturale: la Luna detta la metrica, e il tempo non ha fretta. Pazienza è l’ingrediente magico.

Ognuno è porzione di questo percorso, che di anno in anno è miracolo, del lavoro come della vita.

Simple and efficient: non c’era alcun bisogno di coniare questa espressione dei tempi moderni.

Josko la conosceva già, con quel suo modo di essere diretto, quell’allontanamento da tecnologia e modernità, quel rispetto verso la natura che lo circonda.

Chardonnay, sauvignon, pinot grigio, riesling italico, ribolla.

Più che una degustazione una danza a ritroso nel tempo e a prenderci per mano ci sarà Mateja Gravner, la figlia di Josko. Ci attende una dimensione spazio-temporale completamente nuova.

Fermate le lancette, l’orologio per questa sera non serve.

 

Vini in degustazione

- Bianco Breg 2009
- Bianco Breg 2007
- Bianco Breg 1998

- Ribolla 2010
- Ribolla 2008
- Ribolla 2000


Conducono la serata

Mateja Gravner nasce a Gorizia nel 1973. Cresce tra vigneti, fermentazioni e affinamenti, ma dopo gli studi di enologia prende la strada del marketing e della comunicazione.

Lavora per anni lontano da casa, prima alla CIAA - Trentino SpA a Trento, occupandosi della promozione dei vini, poi all'Istituto Agrario di San Michele all'Adige e successivamente alla Bertani Domains. Nel 2014 torna a Oslavia e da allora è si occupa dell’area commerciale e del marketing nell'azienda di famiglia.

Altai Garin, millesimato 1990, nasce ad Aosta. Dopo una vita passata nel ristorante di famiglia a Courmayeur, decide di approcciarsi in maniera sistematica al vino diventando sommelier AIS a Milano nel gennaio 2016. A un anno e mezzo di distanza consegue il "Master in gestione e comunicazione del vino" presso la scuola di cucina di ALMA, a Colorno (PR). Qui gli viene riconosciuta la menzione speciale di "Miglior tesi del corso" dal titolo:"Les vignerons des Pyrénées, storie di lotta ed amore". Degustatore ufficiale AIS, collabora attualmente con la delegazione di Milano come sommelier e comunicatore.

 

Informazioni e Prenotazioni

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Data

16 novembre 2018 ore 21:00


Sede

Hotel The Westin Palace
Piazza della Repubblica 20, Milano

 

Quota di partecipazione
Soci AIS:  50 euro


Posti disponibili 80

La prenotazione è aperta dal giorno  31 ottobre


L'evento è riservato ai Soci AIS in regola con la quota associativa di AIS Nazionale.

La prenotazione è obbligatoria e impegnativa.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 16-11-2018 21:00
Termine evento 16-11-2018 23:00
Data inizio iscrizioni 31-10-2018 0:00
Posti 80
Iscritti 80
Disponibili 0
Chiusura iscrizioni 14-11-2018 12:00
Costo per persona 50,00€
Luogo
The Westin Palace Hotel
Piazza della Repubblica, 20, 20124 Milano MI, Italia
The Westin Palace Hotel
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50,00€