Marchesi di Barolo

Marchesi di Barolo

Dici vino, dici Barolo: il re dei vini!

Un monarca nato e cresciuto in un territorio fatto di meravigliose “lingue di terra”, da cui il nome Langhe, formatisi nello scorrere lento dei millenni: là dove oggi ci sono leggere colline e sinuosi profili, un tempo c’era il mare che, ritirandosi lentamente, ha lasciato emergere i propri ricchi fondali donando al territorio suoli dall’amalgama peculiare e privilegiata.

Nel corso dei secoli si sono susseguiti molteplici interpreti che, attraverso un lavoro diligente ed entusiasta, hanno dato vita a prodotti che hanno tracciato il percorso di questa denominazione sino ai giorni nostri.


Tra questi, gran merito e parte l’hanno avuta le Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo: un cammino iniziato nel 1807 quando il Marchese di Barolo sposa a Parigi una nobildonna francese, Juliette Colbert di Maulévrier. Proprio Juliette, illuminata e lungimirante, intuisce le potenzialità di un grande vitigno come il nebbiolo, le cui radici affondavano in un territorio straordinario e che tramite un attento lavoro in cantina avrebbe donato alle generazioni successive vini memorabili.

Un cammino che si interseca, qualche decennio dopo, con la storia di un’altra famiglia, gli Abbona, anch’essi produttori e titolari della Cavalier Felice Abbona e Figli che costituiranno un elemento decisivo nel percorso aziendale.

 

Così Massimo Martinelli parla di Pietro Abbona, figlio di Felice, nel libro Il Barolo come lo sento io: «Fra i personaggi legati al nome del Barolo alcuni possono essere definiti storici, veri e propri pionieri. Il primo posto va al commendator Pietro Abbona, vero e proprio patriarca del Barolo, che fece conoscere, alfiere indiscusso, il vino della sua terra in tutto il mondo.

 

Vero è che la sua era la cantina dove il Barolo mosse i primi passi storici. […] Il commendator Abbona ereditò tradizione, amore alle vigne, alla cantina, al vino ed ha portato la sua etichetta dove figuravano i castelli di Barolo e di Serralunga ovunque sulle mense più lontane.»

 

Oggi l’azienda, giunta alla quinta generazione, è rimasta indissolubilmente legata ai valori che la guidano da oltre due secoli, regalando agli appassionati vini che rimangono un fedele specchio di questo unico e incredibile terroir.

Vini in degustazione

- Dolcetto d’Alba Bosset 2017
- Barbera d’Alba Peiragal 2016
- Nebbiolo d’Alba Roccheri 2016
- Barolo Coste di Rose 2014
- Barolo Sarmassa 2014
- Barolo Sarmassa 2010
- Barolo Sarmassa 1989

 

Conduce la serata

Famiglia Abbona

Francesco Albertini: 58 anni, milanese, docente universitario, sommelier dal 2003 e degustatore ufficiale dal 2009.

Ha iniziato ad interessarsi al vino nel 1996 e, da allora, passione e curiosità non si sono mai attenuate, anzi!

 

Informazioni e Prenotazioni

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Data
15 gennaio 2019 ore 21.00


Sede

Hotel The Westin Palace
Piazza della Repubblica 20, Milano

 

Quota di partecipazione
Soci AIS: 40 euro

 
Posti disponibili 80

 

La prenotazione è aperta dal giorno 19 dicembre

L'evento è riservato ai Soci AIS in regola con la quota associativa di AIS Nazionale.

La prenotazione è obbligatoria e impegnativa.

 

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 15-01-2019 21:00
Termine evento 15-01-2019 23:00
Data inizio iscrizioni 19-12-2018 0:00
Posti 80
Chiusura iscrizioni 14-01-2019 14:00
Costo per persona 40,00€
Luogo
The Westin Palace Hotel
Piazza della Repubblica, 20, 20124 Milano MI, Italia
The Westin Palace Hotel
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40,00€ 20