WHO - Wine Host Opinion. Riccardo Cotarella e “L’enologia moderna”

WHO - Wine Host Opinion. Riccardo Cotarella e “L’enologia moderna”

Il secondo ospite della rassegna di incontri on-line WHO è Riccardo Cotarella con una masterclass dedicata all’enologia moderna e un approfondimento sulla “pourriture noble”.

WHO, ovvero Wine, Host, Opinion. Il nuovo ciclo di incontri on-line di AIS Lombardia ha l’onore di ospitare personalità del mondo del vino che, grazie allo studio, alla ricerca e alla meticolosa dedizione al loro lavoro, hanno contribuito in modo significativo ad approfondire la conoscenza del mondo del vino e a diffonderla grazie alla loro opera.

Il secondo protagonista della rassegna è Riccardo Cotarella con una lezione sull’enologia moderna e un approfondimento sulla pourriture noble.

Chi è l’enologo? “Un appassionato, competente e ricercatore”. E ancora: “è colui che non si accontenta, va avanti nello studio e nella sperimentazione, non si culla mai di aver valorizzato un territorio” spiegava, nel dicembre del 2019, durante il congresso di Assoenologi di Matera, Riccardo Cotarella. L’enologo è un esploratore che sebbene punti l’orizzonte e gli vada incontro, non lo potrà mai raggiungere, perché “per quanto ricerchiamo non avremo il tempo, dovessimo campare duecento anni, di scoprire tutto ciò che il vino può offrire”*.

I principi, la filosofia e le continue scoperte dell’enologia moderna, saranno il tema di una serata di grande approfondimento con uno dei più influenti protagonisti della scena vinicola italiana e internazionale.

WHO

Riccardo Cotarella, enologo e agronomo, si è formato all’Istituto di viticoltura ed enologia di Conegliano. Nel 1979 costituisce, insieme al fratello Renzo, l’azienda vinicola Falesco e, due anni dopo, fonda l’Azienda Riccardo Cotarella, società di consulenze viticole ed enologiche. All’attività di consulenza presso numerose aziende in Italia e all’estero, dal 2000 affianca quella di docente al Corso di laurea in viticoltura ed enologia presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Molte sono le sue attività nel no-profit, promuovendo e partecipando a diversi progetti legati al vino. Relatore in seminari nazionali ed internazionali, è autore di oltre 600 note tecniche e di informazione pubblicate in Italia e all’estero.

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ricopre varie e importanti cariche tra cui quella di Presidente dell’Union Internationale des Œnologues e di Presidente Nazionale Assoenologi.

Quando

Mercoledì 17 febbraio 2021 - ore 20.30 | 22.00

Costo e partecipazione

10 € - evento riservato ai Soci AIS in regola con la quota associativa di AIS Nazionale 2020.

Iscrizioni aperte dal 10 febbraio 2021

Posti disponibili: 150

Prenotazioni

Dopo l’iscrizione on-line sul sito di AIS Milano (www.aismilano.wine) sarà comunicato il link per partecipare all’evento attraverso il sistema di videoconferenza Zoom.

* Tratto da “L'enologo del futuro? Sarà sempre più fondamentale per il racconto di vini e territori” - Cronache di Gusto - 13 dicembre 2019

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 17-02-2021 20:30
Termine evento 17-02-2021 22:00
Data inizio iscrizioni 10-02-2021 0:00
Posti 150
Chiusura iscrizioni 15-02-2021 18:00
Costo per persona 10,00€
Luogo
Conferenza Web
Gli estremi saranno comunicati a iscrizione avvenuta
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